Qual è la scelta migliore in termini di consistenza e materiale per la propria poltrona?
Quando si deve acquistare una poltrona, ci sono diverse caratteristiche da tenere in considerazione, ma una delle domande che ricorre più spesso è: quali texture e materiali scegliere? Pelle, tessuto, materiali sintetici, velluto: la scelta è ampia e ogni materiale ha i propri vantaggi. Il tessuto è ideale per un arredamento morbido e accogliente, ma è più delicato alle macchie rispetto ad altri materiali, come ad esempio la pelle. Al contrario, quest’ultimo è decisamente più adatto a durare nel tempo, a condizione che venga sottoposto a una manutenzione regolare. I materiali sintetici, dal canto loro, sono la scelta da privilegiare per una facile manutenzione quotidiana.
Questa guida ha lo scopo di aiutarvi a scegliere la trama e il materiale più adatti per una poltrona.
A cosa serve il rivestimento di una poltrona?
Il divano e le poltrone sono tra i mobili più importanti di una casa. Il loro colore e il loro aspetto richiedono una scelta ponderata. Questo è uno dei motivi per cui è necessario dedicare il tempo necessario alla loro scelta. È necessario scegliere un rivestimento che sia al tempo stesso pratico ed elegante, in modo che si integri perfettamente nella vostra vita quotidiana e nell’arredamento della vostra casa. Il rivestimento costituisce quindi l’elemento esterno della poltrona: la ricopre per proteggerla, pur essendo sufficientemente confortevole da accogliervi. Il rivestimento deve quindi essere scelto in base ai vostri gusti e armonizzarsi con l’arredamento della vostra casa.
Il rivestimento della poltrona tenderà a subire delle variazioni nel tempo. È quindi necessario tenere conto di diversi fattori per garantirne la durata nel tempo. Uno dei criteri più importanti rimane la scelta del materiale della poltrona: maggiore sarà la sua qualità, più a lungo potrete godervi il vostro mobile. È inoltre fondamentale effettuare una manutenzione regolare della poltrona, così come prestare attenzione al modo in cui la utilizzate (ad esempio, evitando di saltarci sopra ripetutamente, poiché non è questa la sua funzione).
Le diverse finiture disponibili sul mercato spesso non sono equivalenti in termini di resistenza, prezzo o durata. Alcuni modelli di fascia bassa possono avere un'ottima durata a seconda del materiale scelto. Ad oggi, non esiste alcun marchio o certificazione in grado di garantire la qualità delle materie prime utilizzate nella realizzazione delle poltrone. In Francia, l'unica norma obbligatoria rimane la norma NF per tutti i modelli venduti nei negozi e online.
La scelta della poltrona in pelle
La pelle è uno dei materiali più adatti a conferire un design inimitabile ed elegante ai vostri arredi interni. Una poltrona in pelle rappresenta una scelta molto elegante, avvalorata dal fatto che si tratta di uno dei materiali più semplici da mantenere, poiché non trattiene né peli di animali né polvere. Costituisce inoltre una protezione contro gli acari e gli odori, poiché la pelle non assorbe alcun odore proveniente dalla cucina o dal tabacco. Va inoltre tenuto presente che questo materiale possiede una naturale elasticità che gli conferisce una buona resistenza agli strappi. Tuttavia, questo tipo di poltrona è consigliato solo per un uso attento. In presenza di bambini piccoli o di più animali domestici, la pelle della poltrona può danneggiarsi rapidamente.
La pelle pieno fiore deve essere sottoposta a una manutenzione regolare. Esistono diverse finiture, come ad esempio la pelle pieno fiore pigmentata, che risulta meno delicata e viene colorata con pigmenti. La crosta di questa pelle è caratterizzata da un elevato spessore, il che la rende più resistente. Se siete alla ricerca di una sensazione morbida e vellutata, il nabuk rappresenta un’ottima scelta. Occorrerà comunque evitare di esporlo alla luce e allo sporco. Se vi prendete il tempo di curare correttamente e regolarmente la vostra poltrona in pelle, questa potrà essere conservata a lungo senza che il materiale perda la sua lucentezza o la sua qualità. Questi modelli sono spesso più costosi degli altri, ma rappresentano senza dubbio la scelta della durata e dell’eleganza.
Quale tessuto scegliere per la propria poltrona?
È anche possibile scegliere una poltrona in tessuto per arredare una stanza (ad esempio, il salotto, lo studio o la camera da letto). Generalmente più economici, i modelli disponibili si suddividono in diverse categorie.
Le poltrone classiche in tessuto
Le poltrone in tessuto classico sono realizzate con filati standard o cinillati. Nei negozi, il consumatore trova principalmente rivestimenti in cotone: quest’ultimo presenta il doppio vantaggio di offrire un buon rapporto qualità-prezzo e di essere disponibile in una vasta gamma di colori. È inoltre possibile trovare motivi spesso originali, come ad esempio pois, righe o fiori. Tuttavia, il cotone è un materiale delicato e che si sporca facilmente. Le sue fibre hanno inoltre la spiacevole tendenza a trattenere gli odori in presenza di umidità. Una poltrona in cotone richiede quindi una manutenzione regolare e accurata.
Le poltrone in velluto
Se avete scelto uno stile vintage per i vostri interni, la poltrona in velluto è l’accessorio indispensabile! Il velluto viene ricamato in modo da formare dei riccioli che vengono poi tagliati per conferire un effetto totalmente setoso, a forma di W o di V. A seconda dei modelli, il velluto può risultare più o meno denso al tatto. Una poltrona realizzata con questo materiale offre un comfort ottimale, ma è comunque più complicata da mantenere. È necessario evitare di mangiare sulla poltrona e, in ogni caso, passare l’aspirapolvere molto regolarmente. Anche la pulizia di eventuali macchie può rivelarsi complessa, pertanto occorre prestarle un’attenzione particolare.
Le poltrone in microfibra
Il principio non è complicato: si tratta di un rivestimento le cui fibre sono state erette grazie a un campo elettromagnetico. La microfibra Alcantara, ad esempio (composta per il 70% da poliestere e per il 30% da poliuretano), è il primo marchio registrato in questo settore. Non ci è voluto molto perché anche la microfibra Softline (90% poliestere e 10% cotone) facesse il suo ingresso in questo settore. Le fibre sintetiche offrono una piacevole sensazione simile alla pelle di pesca, oltre a un’ottima tenuta.
Le poltrone in microfibra sono molto resistenti, il che le rende ideali per evitare macchie e polvere. L’umidità non riesce a penetrare e sono in grado di resistere alle sollecitazioni causate da un bambino piccolo. L’unico inconveniente è che questi modelli possono perdere di qualità se esposti troppo a lungo al sole.
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