Quali sono i diversi tipi di poltrone?
La poltrona è un elemento d’arredo versatile. Può essere collocata in qualsiasi ambiente, a condizione di scegliere con cura il modello giusto per garantire il massimo comfort. Infatti, a seconda dello spazio a disposizione, i mobili non avranno le stesse caratteristiche. Ad esempio, mentre nel salotto è possibile collocare una poltrona dai colori vivaci e caldi, nella camera da letto, dove è richiesta discrezione, è più opportuno optare per un modello dai toni tenui e accoglienti.
Grazie al suo colore, una poltrona può integrarsi perfettamente nell’arredamento di una stanza. Anche lo stile è importante per evitare di commettere errori. Modello d’epoca o recente? Con o senza braccioli? Con o senza base? Classica o dalla forma geometrica? Quale stile di poltrona scegliere? Facciamo il punto sui diversi tipi di poltrone disponibili sul mercato.
La poltrona scandinava per un arredamento minimalista
La poltrona scandinava è un grande classico. Si riconosce dalla sua struttura. È una poltrona dalle linee pulite e perfette, dotata di una comoda seduta in tessuto, pelle o polipropilene. Del resto, il comfort è il principio stesso dello stile scandinavo. Questo mobile colpisce per il suo design curato, i suoi colori e i suoi motivi unici. Si distingue inoltre per la struttura e i braccioli in legno e per la base inclinata. Il suo design minimalista facilita gli spostamenti all’interno di uno spazio determinato o da una stanza all’altra.
Questo modello di poltrona arreda i nostri interni da molti anni. È disponibile in diverse finiture, sia per lo schienale che per la seduta, che conferiscono un tocco di calore al salotto e invitano alla convivialità. La poltrona scandinava si adatta perfettamente anche a una camera da letto per adulti o per bambini, a seconda che si scelga di valorizzare maggiormente un aspetto del mobile piuttosto che un altro. Se nella cameretta dei bambini si può dare priorità all’estetica giocando con i materiali e i colori, nella camera da letto di un adulto è preferibile optare per il comfort di una poltrona con schienale imbottito e braccioli arrotondati.
La poltrona di design per un arredamento moderno
La poltrona di design ha un aspetto particolare. Spesso presenta una forma geometrica e si caratterizza per linee rette e linee essenziali. Tra le poltrone di design più in voga sul mercato troviamo:
- la poltrona a forma di rospo;
- la poltrona a farfalla;
- la poltrona sospesa;
- la poltrona a forma di palla;
- la sedia a dondolo;
- la poltrona trasparente.
Tra le poltrone di design dal look minimalista, quelle dal look creativo e quelle dal look originale, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Inoltre, i produttori danno prova di grande fantasia nel combinare diversi colori e mescolare i materiali, con l’obiettivo di creare un complemento d’arredo unico e confortevole, che si integri perfettamente in un ambiente moderno.
Sebbene le poltrone di design si distinguano per un’estetica impeccabile, non sono per questo meno funzionali. Alcune sono dotate di cuscini imbottiti che assicurano un comfort ottimale, come la poltrona “crapaud”. Altre ancora sono montate su piedini in acciaio, che garantiscono l’equilibrio dell’intera struttura, come le versioni più recenti della famosa poltrona Barcelona, detta anche «la chauffeuse».
La poltrona rustica per un arredamento in stile campagnolo
La poltrona rustica presenta un look sobrio, caratterizzato da colori tenui e chiari come il bianco, il beige, il taupe, il malva o il rosa cipria. Il suo design è semplice. I modelli disponibili sul mercato non hanno nulla di straordinario rispetto ad altri stili di poltrone. La maggior parte è realizzata conlegni massicci. Tuttavia, alcuni sono realizzati in rattan o materiali riciclati. Ciò che rende questa poltrona un elemento d’arredo autentico è proprio la natura grezza e organica dei materiali utilizzati per la sua realizzazione.
Pertanto, le finiture non sono particolarmente curate. In questo caso, l’estetica non è la priorità. Non è un problema di per sé, poiché solitamente si ricorre a questo tipo di arredamento proprio per il tocco naturale che conferisce a un interno. È lo stile di poltrona che si adatta perfettamente a un arredamento rustico all’insegna della semplicità. Per conferire alla poltrona un aspetto elegante e raffinato, si consiglia di scegliere rivestimenti leggeri e fluidi in cotone biologico o in lino. Questi garantiscono inoltre un certo comfort durante la seduta.
La poltrona vintage per un arredamento retrò
Non bisogna confondere una poltrona vintage con una poltrona rustica. Quando si parla di poltrona vintage, ci si riferisce più all’aspetto generale del mobile che ai materiali utilizzati per la sua realizzazione. Infatti, lo stile retrò spazia dalla pelle al rattan, passando per il vinile. È quindi possibile avvalersi di un’ampia scelta di materiali, cosa che non avviene nello stile rustico. È quindi importante prestare attenzione a questi diversi aspetti al momento di effettuare la propria scelta.
Una poltrona vintage è caratterizzata da una base a linea retta e da gambe spesso scanalate, ovvero dotate di scanalature incise nel legno. In questa categoria di poltrone rientrano modelli quali:
- la poltrona;
- la decappottabile;
- la pastora;
- la poltrona a forma di rospo.
Queste poltrone, dallo stile vintage tipico degli anni ’50, ’60 e ’70, continuano comunque ad essere molto apprezzate ancora oggi. Si inseriscono perfettamente in un arredamento retrò con mobili risalenti a quel periodo. Anche se alcuni modelli, come la poltrona “crapaud” e la “chauffeuse”, sono stati rivisitati per adattarsi ad ambienti più moderni.
La poltrona club per un arredamento in stile industriale
La poltrona club è considerata un elemento d’arredo d’eccezione. Si riconosce per i suoi ampi braccioli, la forma arrotondata e la seduta ben imbottita. Questo modello di poltrona è inoltre caratterizzato dal rivestimento in pelle di montone, che garantisce a chi la utilizza un comfort di una morbidezza senza pari. È questo il tratto distintivo di questa poltrona, la cui comparsa risale all’inizio del XX secolo. Si tratta quindi anche di una poltrona d’epoca, la cui integrazione in uno stile retrò risulterebbe del tutto appropriata. Tuttavia, questo mobile ha subito numerose trasformazioni, al punto che oggi si adatta a qualsiasi ambiente.
Se la poltrona club si adatta a un arredamento in stile industriale, è grazie al suo carattere grezzo e imponente. Anche l’aspetto intramontabile del mobile è un motivo sufficiente, poiché lo stile industriale è versatile e neutro. In questo modo, l’arredo si integra perfettamente nell’ambiente. Anche il fatto che sia disponibile in diverse tonalità rappresenta un notevole vantaggio. Che la poltrona sia nera, marrone, grigia, castana o dorata, è facile abbinarle ad altri colori per creare un ambiente armonioso.
Questi 5 modelli di poltrone sono molto richiesti dalle famiglie. Anche altri modelli suscitano interesse, come le poltrone in stile Luigi XV o Luigi XVI, adatte a un arredamento barocco, le poltrone da ufficio progettate per l’uso in ufficio, le poltrone cocooning che rispettano i principi dell’arredamento scandinavo, o ancora le poltrone Chesterfield associate allo stile retrò chic.
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