La notte è il momento in cui il nostro organismo riposa e si rigenera durante il sonno. Un processo ovviamente indispensabile per la nostra buona salute. A volte capita che alcuni disturbi legati ai meccanismi di difesa dell’organismo interferiscano con il sonno. È il caso della tosse notturna che, se si protrae, può causare vari disturbi fisici e psichici. Fortunatamente, la funzione primaria della tosse è quella di difendere l’organismo liberando le vie respiratorie. È necessario preoccuparsene solo se persiste e provoca disagi nella vita quotidiana e nel benessere. Per comprendere meglio l’origine della tosse notturna e le sue conseguenze, abbiamo esaminato i diversi tipi di tosse e individuato alcune soluzioni per alleviarla.
Qual è il ruolo della tosse e qual è la sua origine?
La tosse colpisce tutti nel corso della vita, poiché si tratta di un normale riflesso di difesa dell’organismo che permette di liberare le vie respiratorie dal muco o dalle secrezioni.
Può essere secca o produttiva a seconda della sua origine. La tosse produttiva è spesso dovuta a un’infezione virale come la faringite o la rinofaringite, in particolare durante la stagione invernale. Inoltre, inizia come tosse secca per poi evolvere rapidamente in tosse produttiva con espettorato. Se la tosse secca non si trasforma in tosse con catarro, o non è accompagnata da altri sintomi di una malattia virale, può trattarsi semplicemente di una tosse irritativa. In tal caso, non è accompagnata da espettorazione (espulsione di secrezioni). In questo caso, la tosse secca trova spesso origine in un’allergia, nell’asma o in un ambiente freddo. La tosse è considerata persistente o cronica quando dura più di 3 settimane. In questo caso, è causata principalmente dalla sinusite o dal reflusso gastroesofageo, nonché dal fumo, che provoca una bronchite cronica. Tuttavia, per determinarne la causa, è indispensabile consultare un medico.
La tosse a raffiche si manifesta a raffiche e, di conseguenza, è difficile da fermare. Riguarda sia la tosse con catarro che quella secca. È davvero molto fastidiosa perché la frequenza degli stinti è superiore alla media. Infine, la tosse notturna si manifesta durante il sonno ed è accentuata dalla posizione sdraiata. Le sue cause sono diverse, come visto in precedenza parlando delle origini della tosse secca e di quella grassa: virali, allergiche o da irritazione. Può anche derivare da un trattamento medico. Il fatto è che , non appena la tosse impedisce di dormire bene, la sofferenza è doppia. Esistono quindi soluzioni naturali per affrontare al meglio questo momento e ritrovare un sonno di qualità e indisturbato.
Quali sono le soluzioni per calmarlo?
Ovviamente, la cosa più importante è individuare la causa della tosse negli adulti o nei bambini e, se necessario, consultare un medico. Ma oltre a questo, alcune abitudini salutari possono aiutare ad alleviare la tosse e a dormire meglio se questa si manifesta di notte. Esistono già alcune buone pratiche preventive, ovvero non abusare dell’aria condizionata in casa o in auto, poiché questa secca l’aria e gli sbalzi di temperatura non sono sempre ben tollerati dall’organismo. Anche il surriscaldamento dell’abitazione in inverno tende a seccare l’aria ambiente.
Il livello di umidità della camera da letto influisce sulla salute. Idealmente dovrebbe attestarsi tra il 40 e il 60% di umidità. Per ovviare a un’aria troppo secca, è necessario arieggiare bene la stanza ogni giorno. In inverno potete posizionare un recipiente d’acqua sul termosifone acceso: l’acqua evaporerà, aumentando così l’umidità... Infine, l’uso di un umidificatore può essere d’aiuto se il tasso di umidità rimane troppo basso. Prima di andare a dormire, potete fare una doccia calda. Il vapore d’acqua allevia la tosse inumidendo le secrezioni e, di conseguenza, libera le vie respiratorie. Per stare al caldo, i rimedi naturali come le tisane a base di timo – considerato un antibatterico e un anti-infettivo che lenisce le vie respiratorie – sono veri e propri alleati della salute.
In combinazione con il miele, che possiede proprietà simili, dovrebbe aiutare a trascorrere una notte tranquilla. Le inalazioni di vapore d’acqua con oli essenziali hanno un effetto decongestionante. Per farlo, basta scaldare l’acqua fino a quando non inizia a sobbollire e aggiungere alcune gocce di oli essenziali adatti, come l’albero del tè o il ravintsara.
Pochi minuti dopo aver preparato il rimedio, occorre coprirsi la testa con un asciugamano, chiudere bene gli occhi per non irritarli e respirare il vapore per una decina di minuti (ovviamente, l’esperienza deve rimanere piacevole). Infine, per favorire l’eliminazione delle secrezioni durante la notte, dormire con la testa sollevata facilita questo processo e previene gli attacchi di tosse notturni.