Qualunque sia lo stile del vostro arredamento, un tocco di verde fa sempre la differenza. Rilassanti ed eleganti, le piante da interno continuano ad affascinare grazie alle loro foglie dalle forme grafiche ed esteticamente gradevoli e alla loro capacità di adattamento. Che si tratti di un ambiente poco luminoso o esposto alla luce diretta del sole, troverete sempre una pianta in grado di apprezzare il clima che le verrà offerto.I benefici della natura non hanno più bisogno di dimostrazioni, quindi aggiungerne un tocco qua e là in casa permette di rendere la casa o l’appartamento più accogliente. Anche se la camera da letto non è la stanza a cui si pensa per prima quando si desidera acquistare delle piante, è assolutamente possibile godere dei loro benefici in tutta l’abitazione.Vi presentiamo qui un elenco di 5 piante da mettere in camera da letto, molto semplici da trovare, da abbinare e facili da curare, il tutto senza dover necessariamente avere il pollice verde.
1/ Pothos o edera del diavolo
Se cercate una pianta facile da curare, che cresca rapidamente e che tolleri bene le dimenticanze nell’annaffiatura, il pothos è la pianta che fa per voi. Potete coltivarla in diversi modi: lasciando che le foglie ricadano come liane, facendola arrampicare su un tutore o persino su una parete come l’edera. Questo può creare un effetto bohémien, ad esempio facendola arrampicare sopra il letto.
Inoltre, il pothos è estremamente facile da propagare per talea. Per moltiplicarlo, basta tagliarne un pezzo che includa un nodo, da cui partiranno le nuove radici, tenendolo in acqua.
Per quanto riguarda l’esposizione, non è particolarmente esigente. Si adatta sia ad ambienti poco luminosi che soleggiati. L’ideale è un luogo luminoso ma senza luce solare diretta, per non danneggiare le foglie, che non tollerano bene un’esposizione prolungata ai raggi UV.
Esistono diversi tipi di pothos, da quelli più semplici a quelli più variegati, con graziose sfumature bianche, come nel caso del pothos n’joy o del pothos mandjula, oppure di un verde fluo, come nel caso del pothos neon.
2/ Sansevieria o “lingua della suocera”
Ecco una pianta che non richiede particolari cure senza per questo risentirne. La sansevieria è una pianta succulenta dalle foglie spesse. Molto robusta, richiede solo un'annaffiatura moderata e una luminosità media per prosperare. Le sue lunghe foglie sempreverdi presentano stili e forme diversi a seconda della varietà scelta. E se non volete una pianta troppo ingombrante in termini di altezza, esiste una varietà di sansevieria nana.
È una delle piante che si trovano facilmente un po’ ovunque nei negozi specializzati o nella grande distribuzione.
La sansevieria cresce piuttosto lentamente, ma ogni nuova foglia fa la sua figura e conferisce immediatamente un aspetto diverso alla pianta.
Economica, è la pianta ideale per dare un tocco di verde alla propria casa senza doversi preoccupare della sua cura in caso di assenza prolungata.
3/ Spathiphyllum o fiore di luna
Di un verde intenso, lo spathiphyllum è una pianta molto bella, dall’aspetto folto grazie alle sue lunghe foglie nervate, impreziosita da infiorescenze bianche durante tutto l’anno, se le condizioni lo consentono.
È inoltre una pianta molto apprezzata dai principianti, poiché la sua cura è davvero minima. Predilige una luce da media a intensa, senza esposizione diretta al sole. Maggiore è l’esposizione alla luce, maggiori saranno le sue possibilità di fioritura, oltre a garantire una crescita più rapida. Se la pianta si trova bene, potrà raddoppiare il proprio volume in un anno e raggiungere un’altezza fino a 1 metro. Vi farà piacere vederla crescere e portare un tocco di verde in più nella vostra camera.
Quando lo spathiphyllum ha sete, noterete che le sue foglie si afflosciano. Basta annaffiarlo e la pianta ritroverà il suo portamento abituale nel giro di pochi minuti. Per non stressarla, è tuttavia necessario evitare di aspettare che le foglie appassiscano prima di annaffiarla, ma procedere con un'annaffiatura regolare una volta alla settimana.
4/ Zamioculcas o pianta ZZ
Poiché adoriamo le piante facili da curare, di cui non ci si deve preoccupare, la zamioculcas rientra proprio in questa categoria. Rinomata per la sua resistenza, è una pianta che si può collocare in luoghi poco luminosi, dove si adatterà molto bene.
Si distingue per i suoi lunghi steli slanciati, che possono presentarsi armoniosi oppure ricadere ai lati per uno stile più selvaggio. Le sue foglie sono lucide e spesse, di un bel verde scuro. La pianta ZZ si trova facilmente nei negozi specializzati, poiché è LA pianta per eccellenza nell’arredamento d’interni.
Esiste una varietà più rara e quindi più costosa chiamata “raven”, poiché le sue foglie sono completamente nere. Si tratta di uno stile più originale e variegato, dato che le foglie giovani sono verdi e diventano più scure con il passare del tempo. Ciò conferisce una combinazione di colori molto elegante, che la rende ancora più unica.
Ma anche con una classica pianta ZZ otterrete già un risultato molto bello.
5/ Monstera deliciosa o falso filodendro
Cosa sarebbe una lista di piante da interno consigliate senza la famosa Monstera deliciosa? Con lei, l’effetto giungla è garantito. Può espandersi e occupare molto spazio se si trova bene a casa vostra.
La sua particolarità sono le foglie frastagliate e forate che compaiono col passare del tempo (poiché da giovane produce solo foglie intere). Si ritiene che questo fenomeno serva a far passare la luce attraverso l’intera pianta. Sarebbe anche una protezione contro il vento, per evitare che le foglie si strappino. In ogni caso, questo le conferisce un aspetto selvaggio molto apprezzato. Per aumentare le probabilità che le foglie diventino frastagliate in tempi rapidi, è meglio collocare la monstera in un luogo luminoso.
Le sue foglie diventeranno sempre più grandi e ogni esemplare è unico. Non ci si stanca mai di ammirare la Monstera deliciosa, che è diventata un must tra le piante di facile cura dall’eleganza tropicale unica.