Il sonno degli anziani presenta alcune peculiarità che è bene conoscere...
Il sonno degli anziani cambia con il passare degli anni. Con l’avanzare dell’età, la durata del sonno rimane certamente stabile, ma il tempo necessario per addormentarsi si allunga, il numero di sonnellini aumenta progressivamente… e la qualità complessiva del sonno dell’anziano diminuisce. Oltre all’età avanzata, numerosi fattori possono essere responsabili di questo cambiamento: la malattia, la perdita di punti di riferimento sociali o determinati eventi familiari. Fortunatamente esistono soluzioni per porvi rimedio.
I disturbi del sonno negli anziani
In linea di massima, a partire dai 50-60 anni sono sufficienti dalle 7 alle 8 ore di sonno ogni 24 ore. Tuttavia, il sonno degli anziani è spesso disturbato da vari disturbi. Molti anziani lamentano difficoltà a dormire: il tempo necessario per addormentarsi si allunga e il numero di risvegli notturni aumenta. Il bisogno di dormire si fa quindi sentire per tutta la giornata, il che può portare ad andare a letto troppo presto, a un aumento della frequenza dei pisolini e a episodi di insonnia.
Disturbi del sonno negli anziani: le cause principali Le cause dei disturbi del sonno negli anziani sono molteplici. Possono essere di natura endogena o esogena e comprendono:
- Disturbo dell'orologio biologico,
- Malattie e relative terapie mediche,
- Dolori cronici,
- Menopausa con vampate di calore notturne,
- Apnea notturna,
- Sindrome delle gambe senza riposo,
- Russare del dormiente o del suo partner,
- Ecc. Anche le cause psicologiche hanno ripercussioni sul sonno degli anziani: contrarietà, depressione o ansia, perdita di punti di riferimento – come l’ingresso in una casa di riposo – comportano anch’esse notti agitate e poco riposanti. Allora, come dormire bene dopo i 60 anni?
Dormire bene per invecchiare bene
Promuovere e mantenere la qualità del sonno nelle persone anziane è fondamentale per garantire una buona salute fisica e mentale. L’ideale è adottare uno stile di vita sano in generale. Se non lo si è già fatto, l’adozione di alcune misure può essere d’aiuto:
- Uscire ogni giorno per esporsi alla luce, poiché la luminosità influisce sulla regolazione dell’orologio biologico,
- Mantenere, per quanto possibile, un’attività fisica adeguata (maggiori informazioni su Bonjoursenior.fr) e coltivare i legami sociali,
- Seguire una dieta equilibrata, evitando pasti pesanti a cena,
- Praticare la sofrologia, il rilassamento o qualsiasi altra tecnica che permetta di rilassarsi,
- Evitare i sonniferi, che gli anziani assumono in grandi quantità, e privilegiare le tisane o la naturopatia.
L'importanza della biancheria da letto per il sonno degli anziani. Dormire bene, soprattutto con l'avanzare dell'età, dipende anche dall'acquisto e dalla cura di una buona biancheria da letto. Ci sono diversi segnali che devono far riflettere quando le notti non sono più riposanti:
- Il corpo affonda quando ci si sdraia sul materasso?
- Si sentono le conseguenze?
- L'impronta del corpo rimane impressa anche dopo essersi alzati?
- Ci sono odori che non se ne vanno?
- La biancheria da letto ha più di 10 anni? È ora di cambiare letto!
Scegliete un materasso con diverse zone di sostegno
Come già accennato in un precedente articolo, le persone anziane soffrono spesso di disturbi cronici che impediscono loro di addormentarsi. I dolori articolari, così come quelli alla schiena e al collo, possono essere notevolmente alleviati. Infatti, un materasso per anziani dotato di diverse zone di sostegno rappresenterebbe una soluzione. Un materasso che non ne abbia abbastanza tenderà a deformarsi sotto il peso di chi dorme. Ciò favorisce la formazione di avvallamenti indesiderati, responsabili dei disturbi citati in precedenza. I materassi convenzionali presentano generalmente 3 zone di sostegno (testa, schiena e gambe).
Mentre un materasso in lattice naturale può arrivare ad averne fino a 7. In questo modo i punti di pressione vengono attenuati e la colonna vertebrale viene mantenuta ben dritta indipendentemente dalla posizione di chi dorme. Certo, anche i materassi in schiuma a memoria di forma possono limitare i punti di pressione adattandosi alle curve del corpo. Ma la loro caratteristica avvolgente rappresenta uno svantaggio per gli anziani, che avranno difficoltà a girarsi nel letto.
I materassi a molle insacchettate potrebbero essere una buona soluzione. Ma per un sostegno più preciso, nulla è meglio di un materasso in lattice naturale. La sua elasticità permette a questo tipo di materasso di avvolgere bene il corpo, garantendo al contempo una grande libertà di movimento e distribuendo equamente il peso. Realizzato da un unico blocco di lattice, non presenta alcun problema di imbottitura, a differenza dei materassi convenzionali.
Scegliete i materassi in lattice naturale al 100%
Mentre il sistema a molle rappresenta una scelta sicura in termini di sostegno, la schiuma a memoria di forma offre un maggiore comfort. Il lattice naturale al 100%, dal canto suo, si dimostra impeccabile, combinando le qualità delle altre due tecnologie e senza presentare alcun inconveniente. Offre agli anziani un riposo confortevole, mantiene la freschezza ed evita il mal di schiena e le allergie.
Un materasso né troppo morbido né troppo duro
Campione indiscusso in termini di elasticità, il materasso in lattice naturale si adatta alla morfologia di chi dorme. La sua elevata resilienza e le diverse zone di sostegno lo rendono un materasso allo stesso tempo morbido e rigido. Con una densità che può arrivare fino a 95 kg/m³, questo tipo di materasso per anziani è consigliato a chi soffre di mal di schiena, ma anche a chi desidera beneficiare di un’eccellente indipendenza di riposo.
Un materasso traspirante
Il materasso in lattice naturale è molto apprezzato anche per la sua traspirabilità, grazie alle alveoli di cui è composto. Regolando la temperatura del letto, permette a chi dorme di godere del suo calore in inverno e, in estate, della sua freschezza. Questo tipo di materasso è quindi perfetto per gli anziani che sopportano male il caldo e soffrono di sudorazione notturna.
Un materasso senza sostanze chimiche
Poiché la salute degli anziani è delicata, è opportuno scegliere un materasso che contenga poche sostanze chimiche o addirittura nessuna. Realizzato con la linfa dell’albero della gomma (che costituisce dall’85 al 98% della sua composizione), un materasso in lattice naturale al 100% è naturalmente antiacaro, ipoallergenico e antibatterico. Per essere sicuri di aver scelto il prodotto giusto, è necessario verificare che il materasso sia dotato della certificazione Eurolatex.
Attenzione ai materassi in lattice sintetico
Distinguere tra un materasso in lattice sintetico e uno in lattice naturale al 100% non è semplice. Infatti, entrambi i prodotti presentano praticamente la stessa qualità di sostegno e la stessa elasticità. L’unico modo per distinguerli è fare riferimento alle seguenti etichette: 100% lattice, 100% lattice naturale e lattice naturale al 100%. Infatti, la percentuale effettiva di lattice è legata a ciascuna di queste denominazioni. È importante sapere che la denominazione «lattice naturale» o «100% lattice naturale» si riferisce a materassi che in realtà contengono non più dell’85% di lattice vegetale, mescolato a lattice sintetico. Un materasso con la dicitura «100% lattice naturale» non contiene lattice sintetico. Sarà quindi il materasso per anziani da preferire rispetto a un materasso con l’etichetta «100% lattice».
Si tratta infatti di un materasso realizzato interamente in lattice sintetico. Ottenuto tramite un processo di produzione petrolchimico, questo tipo di materasso contiene poliuretano e alcuni additivi di base. Come avrete capito, è ben lungi dall’essere un prodotto salutare, il che può spiegare il suo basso costo.
Il migliore si trova da Kipli, che propone un materasso in lattice naturale al 100%; salutare, eco-responsabile e dal comfort impareggiabile. Realizzato secondo una tradizione artigianale a conduzione familiare in Italia, il materasso Kipli soddisfa ogni tipo di dormiente e garantisce un sonno ristoratore e risvegli senza dolori. Questo gli è valso il titolo di Prodotto dell’Anno 2020 nella categoria dei materassi naturali. Per sostenere questo materasso e garantire un comfort duraturo durante il sonno alle persone anziane, si consiglia di scegliere una rete robusta. Kipli propone una gamma di reti a doghe in legno massello, alcune delle quali realizzate al 100% in legno massello di faggio francese.L’insieme, idealmente completato da un morbido completo da letto in cotone biologico, cuscini in lattice naturale al 100% e un piumino naturale traspirante, favorisce indubbiamente notti serene. Chi dorme in età avanzata può finalmente abbandonarsi deliziosamente tra le braccia di Morfeo… In sintesi, i disturbi del sonno si manifestano chiaramente a partire dai 50-60 anni. Nessuno ne è immune.
Prendere coscienza delle sfide legate al sonno degli anziani significa già agire in modo preventivo. Rivolgersi al medico se necessario, organizzare un ritmo di vita equilibrato, prendersi cura di sé, cambiare e mantenere in buono stato la biancheria da letto: queste sono le azioni che, in definitiva, garantiscono agli anziani notti di qualità e riposanti.
Il sonno degli anziani è un tema fondamentale per la salute, se si pensa che dormire bene significa invecchiare bene! Naturalmente, il team Kipli