L'alimentazione riveste un ruolo centrale quando si vuole adottare uno stile di vita sano. Le raccomandazioni in materia non mancano: evitare cibi troppo grassi, troppo dolci o troppo salati, limitare i prodotti trasformati, mangiare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, consumare un pasto abbondante al mattino e leggero la sera… Analizzeremo quest'ultima raccomandazione.
Mangiare leggero per dormire meglio: è solo un luogo comune? Dipende da diversi fattori, come ciò che avete mangiato durante la giornata, l’ora della cena e le vostre abitudini. Ma niente panico, la risposta è più semplice di quanto sembri! Vi forniamo alcuni consigli per orientarvi e vi spieghiamo meglio l’aspetto culturale in Francia.
Il ruolo dei pasti nella giornata
Conosciamo tutti il detto : «Fai colazione come un re, pranza come un principe e cena come un povero». Da tempo si raccomanda di mangiare abbondantemente al mattino per interrompere il digiuno notturno e risvegliare il corpo, di pranzare in modo adeguato a mezzogiorno per avere energia fino alla fine della giornata e di cenare leggero la sera per addormentarsi nelle migliori condizioni.
Oggi questo schema è stato stravolto, in particolare dalla tendenza del digiuno intermittente, quella modalità alimentare che consiste nell’allungare il periodo di digiuno per facilitare la digestione.
Sebbene questo principio piaccia a una parte della popolazione, non mette tutti d’accordo. Ciò evidenzia il fatto che le esigenze e i desideri variano da persona a persona: alcuni non potrebbero fare a meno di una buona colazione, mentre altri non hanno alcun appetito al risveglio…
Sempre più spesso, gli esperti di nutrizione consigliano di ascoltare le proprie sensazioni per individuare il regime alimentare più adatto al proprio corpo.
Poiché i pasti hanno lo scopo di garantire il corretto funzionamento del corpo e della mente, la loro distribuzione nell’arco della giornata può variare da persona a persona.
È importante tenere presente che gli alimenti svolgono un ruolo importante grazie al loro apporto di sostanze nutritive ( proteine, carboidrati, lipidi, vitamine, sali minerali...). Alcuni andrebbero privilegiati la sera per favorire il sonno, mentre altri andrebbero evitati.
Da dove nasce l'idea di mangiare leggero la sera?
Quando si vuole mangiare in modo più sano, si presta attenzione a ogni pasto della giornata per adeguare la propria alimentazione.
Vengono avanzati due argomenti principali: la perdita di peso e la qualità del sonno.
Si sente spesso dire che durante le ore di sonno si accumulano le ultime calorie consumate, poiché non c’è più attività fisica… Una cena troppo abbondante si ripercuoterebbe quindi direttamente sulla bilancia.
Per quanto riguarda il sonno, mangiare leggero facilita la digestione. Quest’ultima aumenta il calore corporeo, mentre la temperatura del corpo dovrebbe invece abbassarsi per favorire un sonno profondo.
Queste argomentazioni sottolineano i vantaggi di consumare una cena leggera per mantenersi in forma e favorire il sonno. In realtà, si inseriscono in un approccio più ampio incentrato su uno stile di vita sano ed equilibrato.
Avere una visione d'insieme della salute
Per ottenere risultati significativi in termini di salute, forma fisica o sonno, è indispensabile adottare uno stile di vita adeguato alle proprie esigenze e ai propri obiettivi.
Se volete perdere peso, è fondamentale tenere conto dell’apporto calorico giornaliero. Concentrarsi solo sulla cena avrà un impatto minimo: occorre considerare il totale delle calorie assunte nell’arco dell’intera giornata. Se gli altri pasti sono leggeri, una cena più abbondante non ha alcuna incidenza sulla linea. Inoltre, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il corpo continua la sua attività durante la notte: bruciamo in media45 calorie per ogni ora di sonno.
Inoltre, mangiare in quantità adeguata aiuta anche a limitare gli attacchi di fame, in particolare gli spuntini tardivi o addirittura notturni, che sono dannosi per la linea, oltre a disturbare il sonno.
Pertanto, una cena leggera non sempre è sinonimo di sonno di qualità.
L’ideale è scegliere gli alimenti giusti, in particolare quelli ricchi di triptofano, un amminoacido che favorisce il sonno (uova, pesce, lenticchie, riso, quinoa, ecc.). Anche altre abitudini possono contribuire a un sonno di qualità: cenare abbastanza presto, per dare al corpo il tempo di digerire prima di andare a letto, fare sport per beneficiare della secrezione di endorfine, dedicare del tempo alla meditazione per liberarsi dallo stress… (vedi articolo:5 cose da tenere in considerazione per migliorare il sonno).
Una scelta culturale o sanitaria?
Mangiare leggero per dormire meglio rientra nella progressiva presa di coscienza dell’impatto dell’alimentazione sulla nostra salute e sul nostro benessere.
Questo deriva anche dai paesi anglosassoni, che hanno fatto da apripista in materia.
Infatti, le diete senza glutine, vegetariane, vegane o salutari non hanno molto a che vedere con la cucina tradizionale francese, che prevede in genere un uso abbondante di farina, carne o grassi (salumi, formaggi, piatti in salsa…). La classica colazione francese ne è l’esempio perfetto: è sconsigliata dai dietisti perché considerata troppo grassa e troppo zuccherata (pasticcini, marmellate, pane bianco…).
La gastronomia francese è quindi piuttosto sinonimo di golosità, condivisione e convivialità. Il fatto di cenare in modo leggero non deriva quindi in particolare dalle usanze locali…
“Mangiare leggero per dormire meglio” è una scelta salutare, più che un’abitudine culturale. Un’argomentazione plausibile… ma da prendere con le pinze. L’addormentamento è infatti facilitato se il corpo ha già digerito (almeno in parte) la cena; ma la questione non si ferma qui.
È fondamentale mantenere una visione d' e delle nostre abitudini, poiché tutto è una questione di equilibrio: la chiave per uno stile di vita più sano (la quantità e la qualità degli alimenti consumati, l'attività fisica, le attività collaterali).
Si tratta quindi sempre di una visione d’insieme delle proprie abitudini, e la chiave per uno stile di vita più sano sta proprio nell’equilibrio. L’apporto calorico giornaliero, la qualità degli alimenti consumati e le attività complementari contribuiscono al benessere generale.
Pertanto, mangiare leggero per dormire meglio è un ragionamento sensato dal punto di vista della salute, ma non sempre sufficiente in caso di disturbi del sonno o insonnia. Adottare buone abitudini senza dimenticare di concedersi qualche piacere è un impegno quotidiano. È importante mettere in pratica i consigli forniti dai professionisti della salute per trovare il proprio equilibrio.