Ecco come adattare la durata dei vostri sonnellini rigeneranti alle vostre esigenze
Dopo aver trascorso una mezza giornata estenuante al lavoro, il corpo ha bisogno di un po’ di riposo prima di riprendere lo stesso ritmo. L'ideale sarebbe fare un pisolino una volta al giorno. Sembra utile per preservare la salute fisica e mentale. Rilassarsi tra le 13:00 e le 15:00 apporta numerosi benefici, come ridurre lo stress o lenire i dolori muscolari, soprattutto per chi svolge un lavoro sedentario in ufficio. I medici sostengono che un buon pisolino rigenerante sia consigliato per rigenerare i neuroni. Ma qual è la durataideale di un pisolino rigenerante? Come trarne tutti i benefici? Quale sarebbe il materasso migliore?
I benefici di un pisolino rigenerante
Per tutti, bambini, giovani, adulti o anziani, il pisolino rigenerante apporta numerosi benefici alla salute. Secondo gli esperti, una breve pausa a mezzogiorno equivale a 3 ore di sonno. L’obiettivo è consentire all’organismo di rilassarsi e migliorare le prestazioni sia mentali che fisiologiche. Dopo un lungo periodo di concentrazione, soprattutto davanti al computer, ci si può sentire rapidamente esausti. Può quindi diventare difficile ritrovare la concentrazione dopo la pausa pranzo. Ma concedersi un riposo di pochi minuti contribuisce a migliorare la memoria e la concentrazione. Ciò potrebbe aiutare a rimanere dinamici per il resto della giornata. Oltre ad essere piacevole, il micro-sonnellino aiuta anche a rafforzare le difese immunitarie. Per chi soffre di stanchezza occasionale, è l’ideale. E per chi avverte dolori muscolari, aiuta a recuperare le forze. In altri paesi, come il Giappone o la Cina, è addirittura considerata indispensabile per staccare la spina dalla routine per qualche istante e rilassarsi lontano da tutti i problemi, dalle faccende domestiche, dal lavoro ecc. In questo modo, lo stress accumulato dalla mattina a mezzogiorno svanisce e permette di ripartire con il piede giusto.
Quanto dura un pisolino rigenerante?
Per capire quale sia la durata ideale di un pisolino per affrontare la giornata con più energia e mantenersi in buona salute, occorre innanzitutto scegliere tra i due tipi di pisolino esistenti: il micro-pisolino, di breve durata, e il pisolino di lunga durata.
- Il micro-pisolino
Fare un micro-pisolino di 10 o 30 minuti, oppure un pisolino di breve durata, aiuta a ricaricarsi un po’ per le poche ore successive di lavoro. Va tuttavia precisato che ciò non significa recuperare completamente il “sonno arretrato”, ma offre semplicemente una spinta per rimanere svegli e svolgere efficacemente i compiti del pomeriggio. Ad esempio, dopo una notte difficile, con un bambino che non vi lascia il tempo di rilassarvi, il micro-sonnellino rimane l’opzione migliore. Questa soluzione è particolarmente consigliata a chi è sottoposto a forte pressione sul lavoro.La durata di un sonnellino breve può variare da 15 a 20 minuti. L’obiettivo è concedersi una pausa senza addormentarsi veramente, senza raggiungere il sonno profondo. Per non superare il tempo di riposo, è utile tenere in mano un piccolo oggetto. Quando questo cade, è il momento di svegliarsi. L’ideale è scegliere un oggetto che faccia rumore per essere sicuri di non perdere il momento del risveglio. Perché non un cucchiaio o una moneta?
- Il pisolino rigenerante
Il pisolino rigenerante o di lunga durata, invece, permette di recuperare completamente le energie. Per molte persone, del resto, diventa un’abitudine. È consigliata a chi soffre di mancanza di sonno e non riesce a completare un ciclo di sonno completo. Se, a causa della mancanza di tempo, avete difficoltà a dormire la notte, scegliete questa alternativa. Generalmente, la durata di un sonnellino rigenerante va da 1 ora a 1 ora e 30 minuti, a seconda delle esigenze individuali. In questo caso, l’obiettivo è quello di riaddormentarsi profondamente. Il più delle volte, è necessario svegliarsi al termine del ciclo completo del sonno. Se dovete ancora andare al lavoro, impostate una sveglia sull’orologio o sul telefono. Se soffrite di insonnia notturna e di carenza di sonno, questa può essere una buona alternativa.A volte, sarebbe più vantaggioso prendersi del tempo e non affrettarsi a svegliarsi se si avverte la necessità di prolungare ulteriormente la durata di un pisolino rigenerante: ad esempio, dopo un periodo di riposo prescritto dal medico o in seguito a un forte affaticamento... Chiudete gli occhi un po’ più a lungo e godetevi i benefici del pisolino.
Alcuni consigli per fare un pisolino rigenerante e goderne i benefici
Sapere qual è la giusta durata di un pisolino è fondamentale per poterne trarre tutti i benefici, ma è anche importante scegliere il posto giusto, il momento giusto, gli accessori giusti...
Il posto ideale
Per godersi appieno il pisolino, è fondamentale scegliere un luogo tranquillo. Tuttavia, ciò non significa che si debba optare per il silenzio assoluto. Ad esempio, con i suoni della natura diventa molto più facile rilassarsi, al contrario dei rumori troppo fastidiosi della città. Anche ascoltare musica soft può essere d’aiuto. In questo caso, indipendentemente dalla duratadi un pisolino rigenerante, la scelta di un luogo perfetto per il relax favorisce il rilassamento sia del corpo che della mente.
Il momento giusto
Secondo i medici, è nel pomeriggio che le persone avvertono maggiormente il bisogno di dormire o una forte sonnolenza. Tuttavia, tra le faccende domestiche e il lavoro, diventa sempre più difficile soddisfare questo bisogno. Il modo migliore per ovviare a questo problema è ritagliarsi qualche minuto di pausa tra le 13:00 e le 15:00. Per chi riprende a lavorare verso le 14:00, è sufficiente una breve pausa di 15 minuti tra le 13:00 e le 13:30.
Gli accessori
Vi starete sicuramente chiedendo: perché è importante avere degli accessori adatti per fare un micro-sonnellino? Non è un obbligo, ma alcuni accessori possono rendere più piacevole la pausa, come una mascherina da notte o delle cuffie per ascoltare musica antistress. Alcuni decidono addirittura di sdraiarsi su un tappetino da yoga.
Altre cose da sapere sul pisolino
Per chi ogni tanto fa un pisolino prolungato, è fondamentale conoscere il proprio livello di sonnolenza. Se vi sentite piuttosto assonnati durante il giorno, sarebbe preferibile ridurre la durata di un pisolino rigenerante: un’ora è sufficiente. Chi soffre di insonnia non deve in nessun caso fare un pisolino. Se è davvero indispensabile, su consiglio di un medico o a causa di una forte stanchezza, può essere d’aiuto anche solo un breve sonnellino di 15 minuti; la durata del sonnellino non deve assolutamente superare questo limite. A chi si alza presto, ad esempio alle 3 del mattino, è consigliato un sonnellino di oltre tre ore per completare il ciclo del sonno. Se possibile, è addirittura più benefico fare da 3 a 4 brevi sonnellini di 20 minuti durante la giornata. Per quanto riguarda i lavoratori notturni, invece, un sonnellino rigenerante di un’ora e mezza permette all’organismo di rilassarsi un po’. In questo caso, bere una tazza di caffè o di tè qualche minuto prima apporta ulteriori benefici.
Naturalmente,
Kipli