Vai al contenuto

Spedizione gratuita | Pagamento in 3 rate senza interessi | Materasso garantito 10 anni

Tutto quello che c'è da sapere sulla durata di un materasso

L'acquisto di un materasso rappresenta sempre un investimento consistente, soprattutto se si desidera disporre di un letto di qualità. Dietro questo prodotto dall'aspetto apparentemente banale si gioca infatti il comfort delle vostre notti e la vostra capacità di riposare in modo efficace. Ora, se partiamo dal presupposto che tutti noi trascorriamo un terzo della nostra vita dormendo, è facile immaginare che la durata di un materasso sia limitata. Che si tratti delle molle o della struttura stessa, questo tipo di prodotti deve essere sostituito dopo alcuni anni, soprattutto perché perdono elasticità e rigidità.

Ma allora, qual è la durata di vita di un materasso? E, soprattutto, quali consigli bisogna seguire per scegliere un prodotto durevole e conservarlo il più a lungo possibile? È proprio quello che vedremo insieme.

Come capire se è il momento di cambiare il materasso?

Per dormire bene e trascorrere notti riposanti, è indispensabile garantire un minimo di 8 ore di sonno a notte, comodamente distesi nel proprio letto. Nel corso della vita, il materasso su cui si dorme svolge quindi un ruolo determinante per il benessere e la capacità di affrontare gli impegni quotidiani. Essendo sottoposto a un uso intensivo, il materasso ha ovviamente una durata limitata, proprio come la rete. Secondo un detto popolare, «dopo 10 anni, un letto non è più un letto», ma in realtà com’è la situazione? Come capire se è il momento di cambiare il materasso? Quali sono i criteri da considerare che ne influenzano la durata?

I fattori che influenzano la durata di un materasso

In linea generale, è bene tenere presente che, al di là delle indicazioni del produttore, sono molti i fattori che possono influire sulla durata di un materasso. Tra questi figurano, ad esempio:

  • dalla frequenza di utilizzo del letto;
  • del peso dei corpi che il materasso deve sostenere;
  • le diverse attività che possono svolgersi sul letto;
  • le condizioni di pulizia e manutenzione del materasso;
  • dal resto degli accessori del letto;
  • ecc.

Come potete immaginare, un materasso ormai logoro presenta alcune caratteristiche che potrebbero farvi intuire la necessità di sostituire presto la vostra biancheria da letto.

I vari segni di usura di un materasso

Non ha senso cambiare il materasso se questo non presenta segni significativi di usura. Infatti, per evitare di investire inutilmente in un nuovo prodotto, assicuratevi che il vostro materasso presenti uno o più dei seguenti problemi:

  • scricchiolii o rumori;
  • un cedimento delle molle e della superficie di riposo in generale, prova definitiva che la rigidità del materasso non è più di prima qualità;
  • una scarsa resilienza del materasso, che si traduce in un’impronta del corpo nella biancheria da letto, anche dopo che chi dorme si è alzato dal letto;
  • la comparsa di dolori o problemi alla schiena in chi dorme;
  • ecc.

Non appena il vostro materasso presenta uno di questi segni, la sua durata risulta inevitabilmente limitata. Allo stesso modo, quando si riscontrano più di questi segni, diventa urgente sostituire la biancheria da letto.

Qual è la durata dei diversi tipi di materassi?

È ovvio che non tutti i materassi abbiano la stessa durata. A seconda del modello, della marca e dei materiali utilizzati per la loro fabbricazione, sintetici o naturali, la durata del vostro materasso può variare. Facciamo il punto della situazione.

La durata di un materasso in materiale sintetico

Se il vostro materasso è realizzato con un materiale sintetico, come la schiuma di poliuretano o la schiuma a memoria di forma, dovete tenere presente che la durata del prodotto è inevitabilmente ridotta. Infatti, si ritiene che questo tipo di composizione abbia una durata molto più breve, stimata in media tra i 7 e i 10 anni. Sebbene siano più economici all’acquisto, questi prodotti richiedono una sostituzione più frequente e, di conseguenza, un investimento molto più consistente.

La durata di un materasso in materiale naturale

Per quanto riguarda i materiali naturali, e in particolare il lattice naturale, la durata dei materassi è ben diversa, soprattutto se confrontata con quella delle schiume sintetiche. Pertanto, grazie ai numerosi vantaggi offerti da questo materiale, si ritiene che questo tipo di prodotto non si deteriori nonostante le variazioni di umidità e calore. Allo stesso modo, si dimostra molto resistente ai batteri, in particolare agli acari, il che contribuisce anch’esso a preservarne l’integrità nel corso del tempo.

Tradizionalmente, si ritiene quindi che un materasso in lattice naturale possa avere una durata fino a 15 anni, e potenzialmente anche di più a seconda delle condizioni di manutenzione del prodotto.

Come prolungare la durata di un materasso?

Per preservare la durata della vostra biancheria da letto e garantire la longevità del vostro materasso, possono rivelarsi utili alcuni consigli per la manutenzione. Infatti, al di là della qualità del prodotto stesso, avete un ruolo fondamentale da svolgere per proteggerlo e conservarlo il più a lungo possibile.

Una delle prime regole da seguire è ovviamente quella di utilizzare il materasso con accessori di qualità. Dalla rete al coprimaterasso, passando per la struttura del letto, tutti gli elementi che compongono il vostro letto sono determinanti per la durata del materasso.

Allo stesso modo, soprattutto se è realizzato in materiali sintetici, è fondamentale capovolgere regolarmente il materasso, in modo da lasciarlo respirare. Questo non solo evita che un lato si usuri più dell’altro, ma impedisce anche la proliferazione di muffe e batteri, particolarmente dannosi per un materasso sintetico. In questa occasione, non esitate a pulire il materasso, sia passando l’aspirapolvere sia applicando un detergente delicato, ben diluito in acqua tiepida.

Infine, evitate di lasciare che i vostri animali domestici salgano sul letto, in particolare i cani di grossa taglia, semplicemente perché potrebbero danneggiare il materasso. A causa delle loro unghie o dei batteri di cui potrebbero essere portatori, è meglio riservare loro un letto tutto loro. Da notare che questo consiglio vale anche se proteggete la biancheria da letto con un coprimaterasso.

Vi consigliamo queste altre pagine:

Post precedente Prossimo articolo