Dormire è semplicemente indispensabile per vivere. È importante, tuttavia, avere un sonno ristoratore perché dormire male può compromettere seriamente la salute di una persona. I marchi di biancheria da letto lo hanno capito fin da subito. Non esitano quindi a investire ingenti somme nell’acquisizione di tecnologie innovative per garantire alla propria clientela tutto il comfort di cui ha bisogno. Spetta ora al cliente fare la scelta giusta del materasso e, soprattutto, scegliere la misura più adatta. Per quanto riguarda la scelta del materasso, l’acquisto di un futon può rappresentare una soluzione alla maggior parte dei problemi legati al riposo segnalati dai clienti. Rinomato per le sue qualità di riposo e per l’eccezionale comfort che offre, il materasso futon è un perfetto alleato per il sonno. A condizione che nella sua scelta si tengano presenti alcuni aspetti. Scopriamo come scegliere il proprio futon.
Futon: il materasso tradizionale giapponese diventato un classico della biancheria da letto occidentale
Si tende spesso ad associare il futon al Paese del “Sole nascente”. La verità è che questo materasso non è un’invenzione giapponese. Originario dell’India, è passato per la Cina prima di essere importato in Giappone. I giapponesi hanno adottato molto rapidamente questo letto improvvisato e ne hanno fatto un elemento indispensabile della loro biancheria da letto.
Nella sua forma tradizionale, il futon non supera i 10 cm di spessore. È composto da diversi strati di cotone cardato racchiusi in una fodera anch’essa in cotone. Per utilizzarlo, bastava stenderlo direttamente sul pavimento o sui tatami (pavimentazione speciale costituita da stuoie imbottite originaria del Giappone).
Oggi, la versione occidentale del letto giapponese non ha più nulla a che vedere con il futon tradizionale. Dopo aver subito numerose trasformazioni, il materasso si è evoluto nella sua struttura. Oltre al cotone, i produttori propongono diverse tecnologie per il riposo (lattice, fibra di cocco, schiuma a memoria di forma, ecc.). Inoltre, lo spessore è stato aumentato per garantire una maggiore durata del materasso. Come c’era da aspettarsi, il futon ha finito per affermarsi in Francia.
Perché scegliere un futon come letto?
I modelli più recenti di futon sono stati progettati per essere al tempo stesso pratici, ecologici e confortevoli.
Un utilizzo pratico e funzionale
Già all’epoca era possibile sistemare il futon ovunque per dormire, grazie al suo design minimalista. Nonostante le trasformazioni subite nel corso del tempo, questa caratteristica è rimasta invariata. Il futon occupa pochissimo spazio. Non servono grandi spazi per sistemarlo, né tantomeno una sistemazione particolare. Essendo poco ingombrante, basta piegarlo dopo l’uso e riporlo nell’armadio.
Un prodotto ecologico
La maggior parte dei modelli di futon disponibili sul mercato è realizzata con materiali naturali e traspiranti come il cotone, la fibra di cocco e il lattice naturale. In alcuni materassi si possono trovare anche materiali come la lana, il cashmere o la seta. In questo modo, durante il processo di produzione, l'impatto ambientale viene notevolmente ridotto.
Il massimo comfort
I futon sono comodi per definizione. Il cotone, che ne costituisce il materiale di base, conferisce un’ottima rigidità alla superficie di appoggio del materasso. In questo modo, chi dorme può percepire il sostegno tanto ricercato su tutte le parti del proprio corpo. Il futon garantisce inoltre una perfetta circolazione dell’aria. Nelle sue diverse varianti (lattice naturale, lana, schiuma a memoria di forma, ecc.), è riuscito a conservare tutto il suo potenziale di sostegno e traspirazione. Chi dorme si sentirà a proprio agio, indipendentemente dalla corporatura e dalle abitudini di riposo.
Come scegliere il futon giusto?
Sul mercato sono disponibili numerosi modelli di futon. Se alcuni si avvicinano maggiormente alla forma tradizionale giapponese, altri presentano una struttura moderna. Pertanto, la scelta non è necessariamente facile per chi desidera cambiare il proprio letto. Per essere sicuri di acquistare un modello di qualità, è necessario tenere conto di alcuni criteri nella scelta del futon, quali la tecnologia di riposo, le dimensioni, lo spessore e il profilo di chi dorme.
La tecnologia di rivestimento
I futon sono realizzati in diversi materiali. Sul mercato si trovano più comunemente:
- il cotone: grazie alla rigidità conferita dal cotone, il futon offre un buon sostegno orizzontale a chi dorme. Chi lo utilizza beneficia di un sostegno eccezionale a livello della schiena;
- il lattice: questo materiale conferisce elasticità al materasso. Inoltre, non si deforma; ciò favorisce il comfort di chi dorme in inverno;
- la fibra di cocco: il suo vantaggio principale è che rende più traspirante l'interno del futon e lo rende più rigido. L'effetto molle naturale che produce è molto benefico per le persone corpulente o in sovrappeso;
- la lana: è un materiale che offre un'ottima regolazione termica. Garantisce un ambiente asciutto a chi suda molto durante la notte;
- la schiuma a memoria di forma: consente alle coppie di godere di un riposo indipendente.
Spetta ora all'utente scegliere una tecnologia di rivestimento adatta alle proprie esigenze.
Le dimensioni
I futon sono disponibili nelle versioni singola e matrimoniale. In questo modo, ce n’è per tutti i gusti. In commercio si trovano:
- i materassi futon per neonati da 70 x 140 cm o 60 x 120 cm;
- i materassi futon singoli per bambini e adulti nelle misure 90 x 190 cm e 90 x 200 cm (per persone di corporatura robusta);
- i materassi futon a due posti da 140 x 190 cm e da 140 x 200 cm (per persone di statura superiore a 1,70 m);
- i materassi futon Queen size (160 x 200 cm) o King size (180 x 200 cm) per un comfort ancora maggiore.
Lo spessore del futon
I futon tradizionali non superano i 10 cm di spessore. Il futon occidentale, invece, ha uno spessore maggiore (tra i 12 e i 20 cm). Si ritiene che più il futon è spesso, più è morbido. La scelta dello spessore del futon dipenderà dalle esigenze di chi dorme e dalla sua corporatura. Per le persone corpulente o in sovrappeso, un futon più rigido garantirà un sostegno soddisfacente alla schiena. Al contrario, le persone di corporatura minuta o i bambini apprezzeranno un futon più spesso per godere della morbidezza dell’accoglienza.
Estetica e design
Il futon conferisce un tocco di stile agli interni. Da semplice accessorio per il letto, oggi è considerato un oggetto d’arredo. L’estetica e il design sono quindi importanti tanto quanto la funzionalità e le caratteristiche nella scelta di un futon per bambini e per adulti.
Sul mercato si trovano futon di varie forme e colori. Dai modelli tradizionali dai colori sobri a quelli più alla moda e moderni con colori vivaci, passando per i modelli con motivi decorativi, la scelta è ampia. Inoltre, alcune marche propongono futon molto eleganti in pelle, più adatti a un uso professionale.
Alcuni consigli per l'uso del futon
Un corretto utilizzo del futon consentirà di preservarne tutte le proprietà e di garantirne la durata nel tempo.
Ecco alcuni consigli pratici:
- capovolgere regolarmente (una volta al mese) il futon in entrambe le direzioni (piedi/testa e parte superiore/inferiore) per evitare che le fibre contenute nel materasso si compattino;
- utilizzare una base (rete a doghe o tatami) per garantire una buona ventilazione del materasso;
- rivestire il materasso con una fodera o un coprimaterasso per proteggerlo da macchie e altro sporco;
- rimuovere le macchie con acqua e prodotti naturali;
- Esporre il futon al sole, se il tempo lo permette, per eliminarel'umidità.
In definitiva, il futon soddisfa pienamente le aspettative di chi dorme, anche dei più esigenti. È tuttavia necessario assicurarsi che si tratti effettivamente di un modello di qualità in grado di offrire un comfort superiore. Considerate le sue caratteristiche, questo materasso rappresenta una valida alternativa alle soluzioni tradizionali per il riposo. Sia come accessorio per il letto che come oggetto d’arredo, il futon ha ancora un futuro brillante davanti a sé.
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