Tra tutte le notizie che scorrono davanti ai nostri occhi tutto il giorno (e sono davvero tante), alcune finiscono per passare inosservate. Per chi è interessato all’ecologia e all’eco-responsabilità, temi che ci stanno particolarmente a cuore qui a Kipli, abbiamo selezionato 5 notizie che hanno caratterizzato il mese di giugno 2021. Scopritele qui sotto!
Il rapporto dell'IPCC è trapelato
Il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico ( IPCC) pubblica regolarmente un rapporto sullo stato del nostro pianeta. È trapelata la bozza del prossimo rapporto, che presenta previsioni piuttosto allarmanti. Secondo gli scienziati, l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 2 °C è irraggiungibile. Questo aumento comporterà un incremento del numero di persone che soffriranno la fame o la carenza d’acqua, rispettivamente di 80 e 350 milioni di persone in più. L’IPCC raccomanda misure drastiche per invertire la tendenza ed evitare la catastrofe. Tuttavia, queste previsioni vanno prese con le pinze. Questa versione di lavoro è infatti destinata a evolversi notevolmente da qui alla sua pubblicazione nel febbraio 2022.
Per saperne di più: ConsoGlobe – IPCC – Le conseguenze del riscaldamento globale sono ancora più drammatiche del previsto – 24/06/2021
Lo Sri Lanka in subbuglio
Lo scorso maggio, una nave portacontainer ha preso fuoco al largo del porto di Colombo, capitale dello Sri Lanka. Una volta evacuata, la nave ha continuato a bruciare per due settimane. Una vera e propria bomba a orologeria, date le tonnellate di sostanze chimiche e carburante trasportate a bordo. Sebbene queste ultime non si siano ancora riversate in mare, una parte del carico della nave ha invece iniziato a provocare gravi danni. Infatti, 78 tonnellate di pallet di plastica si sono riversate su chilometri di costa e in mare. Queste microplastiche hanno portato alla sospensione della pesca nella regione, attività che è tuttavia fondamentale per l’economia dello Sri Lanka. Le conseguenze sulla fauna marina sono ancora da valutare. A peggiorare la situazione, dato che il Paese è in lockdown, è quasi impossibile mobilitare volontari per ripulire le spiagge. Un vero e proprio duro colpo per l’industria turistica dello Sri Lanka, che ricorda le fuoriuscite verificatesi anche al largo della Corsica questo mese.
Per saperne di più: Slate – Un naufragio al largo dello Sri Lanka provoca una catastrofe ecologica ed economica – 06/06/2021
Il G7 discute di clima
L'11 giugno, il G7 si è riunito per un vertice di tre giorni incentrato sulle sfide sanitarie e climatiche. Una delle priorità di questo evento era quindi il riscaldamento globale, in vista della COP26 di novembre. Boris Johnson ha così espresso la volontà di avviare una “rivoluzione industriale verde” con una riduzione del 50% delle emissioni di gas serra entro il 2030. Il G7 intende inoltre promuovere gli investimenti nelle infrastrutture verdi dei paesi in via di sviluppo per stimolare e decarbonizzare le loro economie. Inoltre, lo scorso maggio i paesi del G7 hanno annunciato l’intenzione di cessare il finanziamento delle centrali a carbone già a partire da quest’anno, per passare a un’energia elettrica decarbonizzata entro il 2030. Sebbene si tratti di annunci importanti, gli attivisti ambientalisti rimangono scettici. Le emissioni della Cina sono infatti preoccupanti e le decisioni del G7 sono ritenute insufficienti.
Per saperne di più: Good Planet – G7: i leader si incontrano di persona per discutere di vaccini e clima – 11/06/2021
Un vaccino per le api?
Il declino delle api è motivo di preoccupazione. Nel 2016, il loro tasso di mortalità nelle colonie degli apicoltori era salito al 30%. Questi insetti sono fondamentali per la biodiversità e, in particolare, per garantire un’alimentazione umana varia. Purtroppo, l’aumento dell’uso dei pesticidi nelle aziende agricole rappresenta la principale minaccia che ne sta causando la scomparsa. Recentemente sembra essere stata trovata una soluzione per porre rimedio a questa situazione. James Webb, uno studente americano della Cornell University, ha testato un enzima che può essere aggiunto al polline somministrato alle api. Questo enzima decompone il pesticida nello stomaco dell’ape prima che raggiunga il cervello e provochi danni. I risultati sono promettenti: tutte le api che hanno ricevuto l’enzima sono sopravvissute quando sono state esposte ai pesticidi, mentre nell’altro gruppo di controllo il 100% delle api esposte ai pesticidi è morto. Questo “vaccino” potrebbe essere commercializzato già all’inizio del 2022, ma James Webb mette in guardia sul vero problema: l’industrializzazione dell’agricoltura.Per saperne di più: Slate – Anche le api hanno un nuovo «vaccino» che salva vite – 12/06/2021
Un aroma di vaniglia ricavato dalla plastica
Grazie a batteri geneticamente modificati, gli scienziati sono riusciti a trasformare un acido contenuto nelle bottiglie di plastica in vanillina, l’aroma di vaniglia. È la prima volta in assoluto che gli scienziati riescono a convertire i rifiuti di plastica in una sostanza chimica di questo tipo! Tralasciamo i dettagli tecnici che hanno reso possibile questa scoperta, ma questa impresa apre numerose possibilità in termini di economia circolare. La vanillina è infatti un composto chimico molto diffuso nell’industria. Attualmente viene sintetizzata principalmente a partire da sostanze chimiche derivate dal petrolio e dai combustibili fossili. Se questa tecnica di riciclaggio dovesse svilupparsi, risponderebbe alla crescente domanda mondiale. Mentre ogni minuto nel mondo vengono vendute un milione di bottiglie di plastica, solo il 14% viene riciclato. Si tratta inoltre, dopo i sacchetti, del secondo tipo di inquinamento più diffuso negli oceani. Questa scoperta consentirebbe di valorizzare meglio i rifiuti e di combattere più efficacemente l’inquinamento da plastica.
Per saperne di più: Slate – Le bottiglie di plastica possono essere trasformate in aroma di vaniglia – 16/06/2021
Speriamo che questo articolo vi sia piaciuto.
Naturalmente,
Il team Kipli