La libreria, un mobile dalle dimensioni variabili
Scegliere bene la propria libreria significa tenere conto di numerosi fattori, tra cui quello delle dimensioni. Scegliere le misure giuste per un mobile contenitivo come una libreria non è sempre facile.
Prima di capire come scegliere le dimensioni, è meglio ridefinire cosa sia una libreria e quali siano le sue possibili caratteristiche. Successivamente, è opportuno analizzare i vincoli in termini di volume e spazio che una scelta del genere comporta, ma anche le qualità di questo mobile non proprio comune.
Infine, occorre anche riflettere su come integrare una libreria in una casa, ovvero sulle possibili ubicazioni (camera da letto, sala da pranzo, studio) e sulle soluzioni esistenti per riuscire a sistemarla al meglio.
Un mobile originariamente destinato ai libri
In origine, una biblioteca è un luogo in cui sono raccolti i libri. Il termine deriva dal greco «biblio» (libro) e «thêkê» (deposito); la biblioteca rappresenta quindi il luogo in cui si raccoglie il sapere. In un passato non troppo lontano, le conoscenze venivano archiviate all’interno di opere e manoscritti. Per potervi accedere, le élite hanno raccolto questi libri in luoghi che sono diventati sinonimo di sapere universale (la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, la Biblioteca Nazionale della Cina a Pechino, la Biblioteca dell’Accademia delle Scienze della Russia a San Pietroburgo, ecc.).
Con la diffusione dei libri e l’accesso alle opere da parte del grande pubblico grazie all’editoria di massa, le biblioteche si sono moltiplicate e sono diventate più piccole per poter trovare posto nelle case private. Certo, esistono Internet e tutti i supporti multimediali (telefoni, computer, e-reader, ecc.), ma il piacere dei libri non è mai stato così vivo e questi rimangono uno dei prodotti più venduti dall’e-commerce. Pertanto, pur mantenendo le grandi biblioteche pubbliche, è stato riservato loro uno spazio anche all’interno delle abitazioni private.
Le caratteristiche della biblioteca
Nata come unico mobile destinato alla conservazione dei libri, la libreria ha saputo evolversi nel corso del tempo fino a diventare un elemento d’arredo a sé stante, che trova il suo posto sia nelle case tradizionali che in quelle moderne.
Le librerie presentano caratteristiche specifiche che consentono di riconoscerle immediatamente senza confonderle con credenze alte, armadi per le stoviglie, ecc.:
- l'altezza è spesso maggiore rispetto a quella di una credenza, poiché gli oggetti contenuti (libri) sono abbastanza facili da prendere;
- la profondità rimane ridotta, poiché, idealmente, su uno scaffale verrà esposta una sola fila di libri, in modo da non nascondere nulla dietro;
- la larghezza varia a seconda dello spazio a essa dedicato nella stanza:
- la presenza di ante, cassetti e armadi non è obbligatoria, poiché i libri fungono da rivestimento murale grazie alle loro copertine;
- Lo stile della libreria spesso definisce l'atmosfera decorativa della stanza e persino dell'intera casa, come ad esempio uno stile tradizionale con un mobile in rovere scuro o un design moderno con materiali chiari.
Una libreria presenta quindi caratteristiche precise che la distinguono dagli altri mobili contenitori. Oltre al fatto che vi si possano vedere numerosi libri, la si riconosce facilmente per le sue dimensioni e il suo stile imponente, ma perfettamente integrato nonostante il suo ingombro.
Dimensioni modulabili per un mobile su misura
Scegliere una libreria significa scegliere un elemento distintivo nell’arredamento della casa. È un mobile che, oltre alla sua funzione pratica, sarà inevitabilmente un elemento decorativo.
Tuttavia, le sue dimensioni variano a seconda della sua collocazione all’interno della casa:
- il soggiorno è spesso la stanza più adatta ad accogliere un mobile del genere e consentirà di pensare in grande;
- la stanza è più modesta e la biblioteca sarà più nascosta agli occhi dei visitatori;
- L'ufficio può ospitare una piccola biblioteca, ma in genere si tratterà di libri di lavoro o raccoglitori, senza alcun interesse ricreativo.
Oltre allo spazio a disposizione per definire le dimensioni della libreria, anche il numero di libri da riporvi determinerà le giuste dimensioni. Se i libri da riporre sono pochi, allora un mobile con uno o più ripiani semplici potrà fungere da libreria a un prezzo inferiore.
L'aggiuntadi oggetti decorativi o funzionali per riempire una libreria può ovviare alla mancanza di libri. Si tratta, del resto, di una pratica ormai diffusa che permette, inoltre, di rifinire l'arredamento con oggetti di vario genere:
- cornici per foto;
- tablet multimediale;
- vasi decorativi;
- scacchiera;
- collezioni varie;
- ecc.
Questo permette di riempire una libreria lasciando al contempo spazio per eventuali libri futuri.
La scelta delle dimensioni effettive di una libreria
Esistono diversi formati per i mobili moderni, che tuttavia rientrano in una gamma di dimensioni standard. Ad esempio, per quanto riguarda la profondità degli scaffali, si constata che 30 cm sono sufficienti per riporre correttamente i libri. È possibile optare per una profondità di 40 cm, ma ciò non apporta grandi vantaggi (se non in caso di esigenze specifiche) e allontana leggermente i libri dall’utente.
A volte i rivenditori di librerie propongono modelli modulari in larghezza, come una libreria larga 60 cm che può essere abbinata a un’altra da 40 cm o da 80 cm, ecc. In questo modo è possibile adattarsi perfettamente allo spazio disponibile in lunghezza nella stanza, il che può rivelarsi pratico, ad esempio, per un corridoio ampio.
L'altezza supera spesso i 200 cm. Ciò consente di coprire gran parte delle pareti di una casa (generalmente comprese tra 2,20 m e 2,50 m per piano).
Per scegliere la giusta dimensione della libreria, bisogna riflettere bene:
- allo spazio di passaggio da mantenere intorno al mobile (90 cm per far passare una sedia, 105 cm in caso di passaggio regolare);
- nello spazio occupato dagli altri mobili, in modo da non occupare tutto lo spazio e mantenere un certo equilibrio;
- lasciare uno spazio tra l'ultimo ripiano e il soffitto per garantire uno spazio utile per riporre gli oggetti (almeno 30 cm).
Le dimensioni interne di una libreria
Per una libreria esistono delle dimensioni interne. Infatti, occorre tenere conto di quanto segue:
- lo spessore dei ripiani, che ne determina la lunghezza in modo che non si pieghino sotto il peso dei libri;
- le dimensioni degli scomparti della libreria per ottimizzare la sistemazione dei diversi formati di libri (libri tascabili 11x18 cm, fumetti 24x32 cm, ecc.);
- la profondità degli armadi, così diffusi, poiché la libreria può avere una parte inferiore chiusa che funge da spazio di stoccaggio (è piuttosto raro riporre i libri a livello del pavimento per motivi di praticità).
Le caratteristiche della libreria ideale sono quindi molteplici e dipendono da numerosi criteri, a seconda dello stile e della capienza desiderati. Un mobile di questo tipo è spesso costoso e spetta al futuro proprietario valutare attentamente la sua forma, la sua collocazione, il suo design, ecc., per fare la scelta giusta.
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