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Come scegliere il plaid giusto a seconda della stagione?

Scegliere il plaid giusto per la stagione

Mobili, biancheria per la casa, accessori decorativi: sono molti gli elementi da considerare per realizzare al meglio l’arredamento d’interni. Se da un lato è fondamentale affidarsi ai propri gusti personali per effettuare le scelte, dall’altro è altrettanto importante tenere conto dell’aspetto ecologico dei propri acquisti. Oggi è possibile coniugare comfort, estetica e sostenibilità nell’arredamento d’interni.

Tra tutti gli elementi decorativi spicca il plaid. Come scegliere il plaid giusto? Utilizzato come coperta quando fa freddo o come elemento decorativo su un divano o un letto, il plaid deve essere confortevole sia d’estate che d’inverno, oltre ad adattarsi allo stile dell’ambiente. Materiale, trama, dimensioni, colori, motivi: come scegliere il plaid giusto a seconda della stagione?

Scegliere un plaid stagionale in base al materiale

Uno dei fattori più importanti nella scelta è ovviamente il materiale del plaid. Per scegliere un plaid adatto, sembra quindi fondamentale conoscere i principali materiali con cui sono realizzati i plaid, nonché i vantaggi e gli svantaggi di ciascuno. Naturali, sintetici, misti: ecco i plaid più diffusi sul mercato.

I plaid in cotone

Il cotone è il materiale più utilizzato nell’industria tessile (il 50% del consumo mondiale). Si tratta di una fibra vegetale che avvolge i semi della pianta del cotone. Le fibre di cotone sono apprezzate per la morbidezza, la resistenza e la traspirabilità del tessuto che consentono di ottenere. Infatti, il cotone è un materiale naturalmente traspirante e termoregolatore, il che rende la coperta in cotone un alleato del comfort sia d’estate che d’inverno, sebbene la sua trama possa influire sul livello di calore percepito.

I materiali naturali: lino, lana, seta

I plaid possono anche essere realizzati con materiali come il lino, la seta o la lana. Queste fibre tessili naturali sono apprezzate perché sono più ecologiche rispetto ai materiali sintetici.

I materiali di origine vegetale come il lino sono interessanti per le loro proprietà antiallergiche e antibatteriche, cosa che non vale per la lana, che può essere allergenica e irritante per le pelli sensibili.

Le fibre di origine animale, come la lana, sono famose per le coperte calde e morbide che si possono realizzare con esse, perfette per l'inverno.

I plaid naturali richiedono una cura ben precisa che non va trascurata per preservarne la qualità.

I materiali sintetici

I plaid sintetici sono sicuramente i più apprezzati dagli appassionati del genere. In pile, acrilico, pelliccia sintetica, poliestere, microfibra, ecc.: indipendentemente dal materiale con cui sono realizzati, i plaid sintetici sono più economici e particolarmente morbidi al tatto.

D'altra parte, questo tipo di copriletto presenta una scarsa capacità di termoregolazione, il che lo rende troppo leggero quando fa freddo o troppo soffocante quando fa caldo. Inoltre, i copriletti sintetici sono da evitare se si desidera adottare un approccio eco-responsabile al momento di acquistare articoli di arredamento per la casa.

La combinazione di materiali

Le coperte miste, dette anche coperte combinate o miste, sono realizzate con almeno due materiali. Molto spesso si trovano plaid in policotone, composti per il 50% da cotone e per il 50% da poliestere, una miscela che conferisce al tessuto una morbidezza particolare. Si può anche optare per un plaid composto da cotone e lana, che è più caldo di un plaid in cotone al 100% e può quindi rappresentare un buon compromesso in vista dell’arrivo delle stagioni fredde.

Sebbene la combinazione di diversi materiali consenta ai produttori di plaid di soddisfare al meglio le aspettative dei consumatori in termini di morbidezza e varietà di stili, non bisogna dimenticare che i materiali naturali al 100% rimangono da privilegiare.

L'importanza della qualità del materiale

La qualità del materiale con cui è realizzato il plaid è importante per diversi motivi:

  • assicurarsi di stare bene sia d’estate che d’inverno;
  • avere a disposizione una coperta resistente che mantenga la sua qualità per molti anni, nonostante i lavaggi;
  • adottare un approccio diacquisti eco-responsabili per l'arredamento d'interni;
  • non provocare reazioni ai prodotti potenzialmente nocivi che ne costituiscono la composizione.

In questo senso, è quindi necessario prestare particolare attenzione alle etichette delle coperte per verificarne la composizione. È preferibile scegliere un materiale biologico certificato. Le certificazioni GOTS e Oeko-Tex sono le più diffuse sui prodotti tessili. GOTS è una certificazione biologica rilasciata dall’ente Ecocert, mentre la certificazione Oeko-Tex garantisce che il prodotto sia privo di sostanze nocive.

Il prezzo di questi plaid è naturalmente più elevato, ma poiché sono destinati a essere utilizzati per molti anni come coperte o elementi decorativi, il loro prezzo non deve rappresentare un ostacolo. Essendo a diretto contatto con il corpo, un plaid deve essere naturale e salutare.

Scegliere un plaid stagionale in base alla trama

Se il materiale è fondamentale per scegliere un plaid caldo d’inverno e leggero d’estate, occorre considerare anche la trama. Questa coperta aggiuntiva può infatti essere tessuta con diversi procedimenti che influiscono sullo spessore, sulla resistenza e sulla morbidezza del plaid.

Comprendere i processi di tessitura

Per scegliere il tessuto giusto per la stagione giusta, occorre innanzitutto comprendere il principio della tessitura. Si tratta di un processo di assemblaggio dei fili ricavati dalle fibre tessili. Un pezzo di tessuto si forma dall’intreccio di fili in senso verticale (fili di ordito) e orizzontale (fili di trama). Il numero di fili utilizzati per la tessitura non è di per sé un indicatore di qualità. È necessario tenere conto della natura e della lunghezza delle fibre utilizzate.

Scegliere il tessuto giusto per la stagione giusta

In primavera e in estate, ciò che si cerca soprattutto in una coperta è la sua leggerezza e traspirabilità. In autunno o in inverno, invece, sono il calore e la morbidezza della coperta ad essere più apprezzati. Poiché il cotone è il materiale più utilizzato nel settore tessile, prendiamo ad esempio i tessuti in cotone da prendere in considerazione per le coperte:

  • il tessuto, di qualità standard, piuttosto rigido;
  • la garza, per una coperta leggera e traspirante;
  • la garza doppia o tripla, per una coperta più pesante e più calda;
  • la percalle o il raso, per un plaid particolarmente morbido al tatto;
  • la flanella, con una lavorazione del tessuto che permette di ottenere una coperta più isolante e quindi più calda.

In ogni caso, il tessuto deve essere naturalmente traspirante per garantire un plaid confortevole in tutte le stagioni. Oltre al fattore termico, occorre considerare anche la resistenza del plaid, che varia a seconda della frequenza di utilizzo. Un plaid in tela, utilizzato solo occasionalmente in estate, può andare benissimo. Tuttavia, è preferibile optare per plaid in percalle o raso, in modo che possano essere utilizzati in tutte le stagioni dell’anno.

La scelta dello stile del plaid

Il plaid può essere utilizzato come elemento decorativo quando non viene utilizzato. È quindi importante sceglierne uno che si abbini allo stile della stanza, che sia la camera da letto o il soggiorno, e alla stagione.

È quindi necessario considerare le sue dimensioni, che possono essere scelte in base alle dimensioni del divano o del letto che andrà a coprire, ad esempio. Come coperta, si tende a scegliere un plaid di grandi dimensioni per coprirsi completamente in inverno, mentre in estate è sufficiente un plaid più piccolo.

I colori e i motivi sono ovviamente criteri di scelta importanti. Si tratta innanzitutto di una questione di gusti personali, più che di tendenze stagionali. Tuttavia, su Internet sono disponibili, se necessario, numerose guide sulle tendenze da seguire ogni stagione per rinnovare l’arredamento della propria casa.

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