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Le migliori brani rilassanti da ascoltare per dormire meglio

La musica, quel fenomeno fisico costituito da onde sonore così universale da essere conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. A prescindere dal genere o dall’epoca, la musica può essere rilassante, rasserenante, stimolante, deprimente…Secondo il compositore Richard Wagner, essa«inizia dove finisce il potere delle parole». Non solo influisce sulle nostre emozioni, ma agisce anche a livello fisiologico, sul sistema neurovegetativo e su quello ormonale. Ascoltando brani musicali che calmano il nostro sistema neurale o rallentano il nostro battito cardiaco, la musica diventa così un’alleata per un sonno ristoratore.

Quali sono gli effetti del suono sul nostro cervello?

La percezione della musica è legata a diversi processi cerebrali. La trasformazione dell’onda sonora avviene nel tronco cerebrale. Dire che ascoltiamo la musica con le orecchie non è quindi del tutto corretto: ascoltiamo la musica con la testa! Le informazioni acustiche vengono trasformate nell’orecchio interno in impulsi e trasmesse ad altre regioni del cervello. Nella corteccia uditiva primaria avviene l’estrazione delle caratteristiche acustiche. Secondo lo psicologo e neuroscienziato Stefan Koelsch, autore del libro “Brain and Music” (“Cervello e musica”), bastano dai 12 ai 100 millisecondi per definire l’altezza del suono, il timbro o l’intensità! Egli osserva addirittura che queste informazioni vengono trasmesse più rapidamente del linguaggio.

La durata di questo flusso acustico ci permette di definire altri elementi, come il ritmo o l’intensità. Tutto questo processo avviene inconsciamente. La regolazione della respirazione avviene nel tronco cerebrale, proprio nella stessa area in cui percepiamo la musica.

Se vogliamo rallentare il nostro ritmo respiratorio per ritrovare la calma dopo una giornata intensa senza perderci in esercizi di respirazione, allora ascoltiamo semplicemente musica dai ritmi lenti e rilassanti! Ascoltare musica tranquilla (poco dinamica) la sera vi permette di entrare in una fase di pre-sonno. Non preoccupatevi, la musica classica, spesso etichettata come musica rilassante di sottofondo, non è l’unico genere musicale in grado di offrirvi questi benefici. Troverete tutti i nostri suggerimenti nella “playlist relax di Kipli”.

Un sonno migliore grazie agli effetti rilassanti della musica

Avrete sicuramente notato che il dolore fisico si intensifica durante la notte, che le vostre ansie aumentano e che, al risveglio, tutto vi sembra meno grave. Nel 2019,l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ufficialmente riconosciuto i benefici per la salute della musica ( e delle arti in generale). La musica riduce l’ansia e il dolore perché agisce sul sistema endocrino. Inoltre, aumenta la produzione di dopamina, endorfine e ossitocina, neurotrasmettitori essenziali per il nostro senso di benessere, i cui livelli sono particolarmente bassi durante il sonno. Ascoltare musica rilassante prima di andare a dormire può attivare la parte del mesencefalo che stimola la produzione di oppioidi, regalandovi così notti più tranquille.

Quando parliamo di“rilassante”, non lo facciamo solo per motivi di marketing. Il ritmo di un brano può infatti influire sul nostro battito cardiaco e calmarlo. Gli scienziati hanno dimostrato i benefici della musica sull’attività del nostro corpo: ecco perché ci mettiamo a ballare o a muoverci quando ascoltiamo musica più ritmata o melodica. Al contrario, la musica può influire sul nostro battito cardiaco, rallentandolo e preparandoci all’inattività, o addirittura al sonno.  Nel 2017, la Philharmonie di Parigi ha organizzato un concerto con il compositore berlinese Max Richter, intitolato «Sleep», in cui il pubblico era invitato a portare cuscini e piumoni per sperimentare l’effetto dei ritmi sul sonno. La musica di Richter è concepita per essere ascoltata da sdraiati per otto ore. Sophie Schwartz, professoressa associata di neuroscienze all’Università di Ginevra, osserva che «gli effetti della qualità melodica della musica sul sonno non sono ben noti. Sappiamo invece che gli stimoli sensoriali, compresi i semplici suoni, possono indurre i ritmi di attività cerebrale tipici dell’addormentamento e del sonno».

Nel suo laboratorio, Schwarz conduce uno studio in cui utilizza un letto che culla lentamente chi dorme e osserva che questi si addormenta più rapidamente e rimane più a lungo nella fase di sonno lento. Durante questa fase, i neuroni presentano un’attività molto sincronizzata.«Riteniamo che i ritmi musicali abbiano probabilmente lo stesso effetto di stimolo sui ritmi del sonno», afferma al Figaro.

Buone pratiche per ottimizzare gli effetti benefici della musica rilassante sul sonno

Per trarre beneficio dalle proprietà della musica, dovremo essere più precisi nell’uso del termine“rilassante”. Una musica è considerata rilassante quando è lenta, con un ritmo compreso tra 60 e 80 bpm (battiti al minuto). Il suo ritmo accompagna così quello del cuore e lo riporta a un livello di riposo. Potete anche provare un metodo di musicoterapia, sviluppato dal musicoterapeuta Stéphane Guétin, per alleviare il disagio dei pazienti ricoverati. Questa terapia si basa sulle variazioni del ritmo e della melodia. Provate a passare da un brano dal tempo veloce (80 bpm) a brani progressivamente più lenti, fino a quando non vi sentite più rilassati.

Quale genere musicale ci offre maggiore tranquillità? Una musica rilassante, ideale per dormire e distendersi, deve avere un ritmo lento e delicato e una melodia piacevole. Non esiste quindi un genere specifico: scegliete i brani in base ai vostri gusti e a ciò che vi piace, definendo così la vostra musica rilassante personale. I musicoterapeuti raccomandano il jazz lento e vocale, il soft pop, la musica lounge, il chill-out o la new age, nonché i grandi capolavori della musica classica. Una volta creata la vostra playlist, non vi resta che mettervi a letto, chiudere gli occhi e calmare il respiro in modo che il vostro battito cardiaco si sincronizzi con quello della musica. Lasciatevi trasportare nel mondo dei sogni…

La playlist relax di Kipli - brani per notti riposanti

Per darvi un po’ di ispirazione (a ciascuno i propri gusti!!), ecco la nostra selezione di brani rilassanti con cui potrete godervi una serata all’insegna della tranquillità , per addormentarvi più facilmente e migliorare la qualità del vostro sonno. Provateci!

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