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Ridurre l'inquinamento elettromagnetico in casa

Sono sempre più numerose le voci che denunciano i presunti effetti delle onde elettromagnetiche emesse dalle antenne ripetitrici, o addirittura dai nostri telefoni, dai router e dai televisori connessi. In particolare, vengono accusate di compromettere la qualità del nostro sonno. In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza su cosa è vero e cosa è falso.

Box TV o Internet: quali sono i rischi delle onde elettromagnetiche per il mio sonno e il mio corpo?

Le onde elettromagnetiche sono oggi onnipresenti nella nostra vita quotidiana: decoder TV, Internet, telefoni, tablet e persino la domotica nelle case connesse. Gli esperti del sito boutique-box-internet.fr sottolineano che è difficile valutare con obiettività il loro impatto, data la recente introduzione di queste tecnologie. L’INRS (Istituto nazionale di ricerca e sicurezza) segnala che più alta è la frequenza dell’onda, maggiore è la sua energia e quindi la sua nocività per i tessuti. L’istituto elenca diversi rischi, presunti o accertati, legati alle onde: - Possibile cancerogenicità - Riscaldamento dei tessuti - Alterazione del sonno - Accelerazione della frequenza cardiaca. Sono i bambini piccoli a poter essere i più colpiti, con rischi per il cervello (disturbi biologici, o addirittura leucemie o tumori) e per le facoltà (iperattività, disturbi comportamentali a scuola, affettività, perdita di acuità visiva, problemi di apprendimento, ecc.). L’OMS intende tuttavia rassicurare: l’esposizione alle onde Wi-Fi, di frequenza relativamente bassa, presenterebbe minori rischi per la salute di bambini e adulti.L’istituzione internazionale mette tuttavia in guardia sull’emergere di un fenomeno denominato «ipersensibilità elettromagnetica», oggetto di un numero sempre maggiore di studi, senza che sia stato dimostrato un nesso tra l’esposizione alle onde e i sintomi avvertiti.

Quali sono le soluzioni per proteggersi dagli effetti nocivi delle onde?

Per proteggersi dagli effetti indesiderati delle onde elettromagnetiche emesse dai nostri apparecchi elettrici, è possibile spegnerli quando non è necessario utilizzarli, in particolare durante la notte.

Potete anche limitare la presenza di dispositivi elettronici nella vostra camera da letto spostandoli in altre stanze della casa, oppure impostare il telefono in modalità aereo quando dormite. Questo vi consentirà non solo di limitare gli effetti delle onde sul vostro cervello e sul vostro sonno, ma anche di non essere svegliati da rumori indesiderati o dai segnali luminosi emessi regolarmente da questi dispositivi. Spegnere il telefono durante la notte evita anche l’“effetto sentinella”, che impedisce di dormire bene perché si presta attenzione alle notifiche.

Inoltre, le autorità sanitarie raccomandano di non utilizzare il computer o il cellulare subito prima di andare a dormire: la luce blu emessa dagli schermi genera infatti uno stato di eccitazione cognitiva che ritarda l’addormentamento. Ciò vale in particolare per i giovani, che vi sono molto esposti.

Gli esperti raccomandano quindi di limitare l'uso degli schermi da una a due ore prima di andare a dormire per godere di una migliore qualità del sonno. Se vi interessano gli effetti della luce blu sul corpo umano, potete consultare le perizie dell'Anses (Agenzia nazionale per la sicurezza sanitaria) qui

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