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Tipi, materiali, composizione… come scegliere il materasso giusto

Tipi, materiali, composizione… come scegliere il materasso giusto

Che si tratti di un trasloco o semplicemente di rinnovare la biancheria da letto, la scelta del materasso va fatta con attenzione. Da un lato, perché si tratta di un investimento relativamente importante, considerando il prezzo di questo elemento della biancheria da letto. Dall’altro, perché è anche una questione di comfort, dato che il materasso svolge un ruolo non trascurabile nella qualità del sonno. Consultare la guida ai materassi permette quindi di effettuare la propria scelta disponendo di tutte le informazioni necessarie.

Se c'è un elemento indispensabile in una casa, è proprio il materasso, che può presentarsi in molteplici forme. Che si tratti delle dimensioni o della composizione, il materasso è disponibile in numerosi modelli. Inoltre, grazie al gran numero di marchi che propongono materassi, è possibile trovarne per ogni fascia di prezzo. Ecco una panoramica di tutto ciò che c'è da sapere sui materassi.

Il materasso, un elemento fondamentale per la qualità del sonno

La biancheria da letto è un elemento fondamentale in una casa. È infatti l’insieme dei componenti che costituiscono un letto, come il materasso, a garantire un buon riposo. C’è quindi un aspetto di cui bisogna tenere conto per la qualità del sonno: il ruolo del materasso. Quest’ultimo svolge un ruolo fondamentale, poiché la scelta di un materasso deve avvenire tenendo conto di diversi fattori:

  • le sue dimensioni, che variano a seconda dei modelli;
  • la sua composizione, con tecnologie diverse a seconda delle esigenze;
  • la sua densità.

Tutti questi elementi rendono il materasso un oggetto personale. Ognuno è quindi libero di sentirsi più a proprio agio con determinati modelli. È proprio in parte per questo motivo, e tenendo conto delle preferenze individuali, che molti marchi offrono periodi di prova dei materassi per assicurarsi che la qualità dei prodotti corrisponda alle esigenze degli acquirenti.

Le diverse linee di materassi

Naturalmente, le dimensioni sono uno dei criteri principali nella scelta di un materasso. Tuttavia, non sono l’unico elemento importante, vista la notevole varietà di modelli disponibili. Quali sono i diversi tipi di materassi? I materassi sono disponibili in diverse fasce di prezzo e dimensioni, ma si distinguono principalmente per i diversi materiali con cui sono realizzati. Si possono quindi individuare tre grandi categorie di materassi:

  • i materassi in schiuma;
  • i materassi in lattice;
  • i materassi a molle.

A seconda delle esigenze e delle aspettative, si potrà dare la preferenza all'uno o all'altro.

In schiuma, in lattice o a molle: le differenze tra questi materassi

Le tre grandi famiglie di materassi menzionate in precedenza hanno ciascuna una composizione specifica. Ma quali sono le composizioni dei materassi? Per ogni famiglia esistono caratteristiche tecniche specifiche.

Per quanto riguarda i materassi in schiuma, è bene sapere che è possibile trovare:

  • materassi in schiuma di polietere;
  • materassi in schiuma di poliuretano;
  • materassi in schiuma a memoria di forma.

La differenza principale tra queste schiume è la loro densità e, di conseguenza, la durata dei materassi.

Per quanto riguarda i materassi in lattice, è possibile distinguere diverse tipologie di prodotti. Infatti, i materassi in lattice possono essere realizzati in lattice naturale o sintetico. È inoltre possibile trovare materassi in lattice che combinano il materiale naturale con quello sintetico.

Infine, per quanto riguarda i materassi a molle, la varietà non manca, dato che esistono:

  • materassi a molle biconiche;
  • materassi a molle insacchettate;
  • materassi a molle multispira.

Questi diversi tipi di molle si rivelano più o meno resistenti e adatti alla vita di coppia.

La durata di un materasso

Quando si acquista un materasso, di fronte all’investimento economico che comporta l’acquisto di biancheria da letto, sorge inevitabilmente una domanda: qual è la durata di vita di un materasso? Se, in linea generale, la durata media indicata è di 10 anni, la risposta a questa domanda va tuttavia sfumata, poiché la durata di vita di un materasso dipende in gran parte dal suo utilizzo. Un materasso utilizzato quotidianamente dovrà infatti, logicamente, essere sostituito più rapidamente rispetto a uno utilizzato solo occasionalmente.

Vantaggi e svantaggi dei materassi arrotolati o compressi

Di fronte alla vasta offerta di materassi presente sul mercato dei prodotti per il riposo, stanno nascendo numerosi modelli, tra cui i materassi arrotolati. Al momento dell’acquisto, alcuni consumatori rinunciano ai materassi tradizionali a favore di un materasso arrotolato e compresso: è una scelta azzeccata? Sotto diversi aspetti, questi materassi arrotolati possono risultare interessanti:

  • in termini di prezzo, grazie alle loro tariffe competitive;
  • per quanto riguarda lo stoccaggio, poiché consentono di risparmiare spazio;
  • durante il trasporto, grazie a un formato che ne facilita lo spostamento.

A fronte di questi vantaggi, i materassi arrotolati e compressi presentano tuttavia alcuni svantaggi. Tra questi, in particolare, la necessità di lasciare che il materasso si distenda per più di 48 ore prima di poterlo utilizzare, nonché la minore resilienza di questi modelli. Sebbene per molto tempo questi materassi abbiano sofferto di una cattiva reputazione, è emerso che, con il passare del tempo, la qualità dei materassi arrotolati è migliorata.

Comfort di un materasso: il ruolo della densità

Tra i fattori che influiscono sulla qualità di un materasso vi è la densità. In linea generale, per comprendere le densità dei materassi è importante sapere che più un materasso è denso, maggiore è la sua durata nel tempo. Per i bambini, può essere sufficiente un materasso con una densità pari o inferiore a 30kg/m³. Al contrario, per le persone più pesanti, i materassi possono avere densità che arrivano fino a 85kg/m³. Attenzione, però: un materasso con una densità maggiore non è necessariamente più rigido.

La scelta di un materasso in base all'imbottitura

La scelta del materasso non dipende solo dalle molle e dalla densità. Anche l’imbottitura svolge un ruolo importante. Che cos’è l’imbottitura di un materasso? L’imbottitura di un materasso è ciò che avvolge elementi quali le molle o la schiuma. Più in generale, è ciò che determina la sensazionedi comfort offerta dal materasso. La scelta dell’imbottitura dipende da:

  • l'ambiente, ovvero se fa caldo o freddo e se il clima è secco o umido;
  • l'individuo, indipendentemente dal fatto che sia sensibile al freddo o meno, soggetto a sudorazione lieve o abbondante;
  • il materiale, ovvero scegliere un'imbottitura naturale o sintetica.

È in base a questi diversi elementi che va scelta l'imbottitura.

L'anima di un materasso: presentazione e definizione

Che cos'è l'anima di un materasso? L'anima di un materasso corrisponde alla sua parte centrale. L'anima è avvolta dai vari strati del materasso, proprio come l'imbottitura, ad esempio. Per quanto riguarda l'anima del materasso, si tratta anche della composizione di base del materasso, poiché è proprio l'anima che può essere in schiuma, in lattice o a molle.

Il rivestimento, la parte visibile di un materasso

Che cos'è il rivestimento di un materasso? Il rivestimento è, proprio come l'anima, un'altra parte fondamentale del materasso. Il rivestimento è l'elemento esterno che avvolge il materasso. Si tratta né più né meno chedell'aspetto estetico di un materasso, che può essere bianco o colorato, a tinta unita o con effetti a rilievo.

Il coprimaterasso

Lo scopo principale di un coprimaterasso è quello di proteggere il materasso stesso. Come è realizzato un coprimaterasso? La realizzazione di un coprimaterasso dipende principalmente dall’obiettivo che si vuole raggiungere. I coprimaterassi possono infatti essere, ad esempio, impermeabili o antibatterici. Per garantire il massimo comfort, i materiali utilizzati sono comunque studiati per essere silenziosi, in modo da non disturbare il sonno con un coprimaterasso troppo rumoroso.

Dopo quanti anni bisogna cambiare il materasso?

Per quanto riguarda la biancheria da letto, c’è una domanda che ricorre spesso: quando bisogna cambiare il materasso? A questo proposito, non esiste una regola vera e propria. Sebbene la media di 10 anni sembri essere la norma, è soprattutto in base alla qualità del sonno che si deve decidere quando cambiare il materasso. Se compaiono dolori alla schiena o alla zona lombare, è probabile che il materasso stia perdendo elasticità e sostegno e che, di conseguenza, non sia più in grado di garantire un buon sostegno a tutto il corpo. Questi segnali sono un buon indicatore per cambiare materasso.

Ingombrante e pesante: quanto pesa un materasso?

I materassi sono tra gli oggetti più ingombranti da trasportare in caso di trasloco, soprattutto a causa delle loro dimensioni e del loro peso. Quanto pesa un materasso? Il peso di un materasso varia ovviamente a seconda delle sue dimensioni. Pertanto:

  • un letto matrimoniale pesa circa 20 kg;
  • Un letto king size pesa circa 40 kg.

A parità di dimensioni, due materassi possono tuttavia avere un peso diverso a causa dei materiali con cui sono realizzati.

Soluzioni per trasportare un materasso senza danneggiarlo

Quando si cambia casa, come si fa a trasportare un materasso? Innanzitutto è necessario proteggere il materasso con una fodera per evitare di sporcarlo o danneggiarlo. Inoltre, è fondamentaleevitare di piegare il materasso, soprattutto se è a molle. Se ciò dovesse rendersi indispensabile, si consiglia di piegarlo nel senso della larghezza, mantenendo all’interno il lato su cui si dorme.

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