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I migliori consigli per pulire un materasso ingiallito

Con il passare del tempo, la biancheria da letto finisce per perdere il suo candore originale e assumere una tonalità giallastra, a volte costellata di macchie e aloni. Non proprio affascinante! Perché un materasso ingiallisce col tempo? Come rimuovere queste macchie antiestetiche e talvolta maleodoranti? State tranquilli, non è necessariamente necessario rivolgersi a un’impresa specializzata nella pulizia per risolvere il problema. Negli armadi di casa si nascondono soluzioni efficaci per smacchiare un materasso senza fatica. Scoprite i migliori prodotti e i consigli giusti per prendervi cura del vostro materasso. Con un po’ di impegno, lo manterrete bianco, pulito e sano a lungo.

Perché un materasso diventa giallo?

I materassi sono particolarmente esposti agli incidenti quotidiani e diversi fattori possono spiegare il loro ingiallimento generale.

Causa n. 1: la sudorazione notturna

La causa principale dell'ingiallimento di un materasso è il sudore. Questo fenomeno colpisce alcune persone più di altre, ma riguarda tutti noi. Le notti possono anche essere calde, agitate o febbrili e provocare un aumento della produzione di sudore e sebo. I fluidi corporei penetrano nel materasso e finiscono per creare macchie gialle più o meno estese.

Causa n. 2: l'uso di olio per i capelli o per il corpo

Una pelle ben idratata è una pelle sana! Purtroppo, l'uso di creme grasse o oli per il corpo e i capelli prima di andare a letto può sporcare il materasso. Il grasso si incastra nelle fibre e lascia brutte macchie. Queste macchie, particolarmente difficili da pulire, sono una delle cause di un marcato ingiallimento nella zona in cui si appoggia il corpo.

Causa n. 3: pulizia insufficiente delle macchie di urina

La pipì a letto è uno di quei piccoli incidenti che capitano spesso e che tutte le famiglie conoscono bene. Per non parlare delle tracce di urina lasciate dai gatti malati, territoriali o irascibili! In questo tipo di situazioni, la pulizia del materasso viene solitamente effettuata in fretta e furia. Questo trattamento approssimativo può lasciare una o più macchie gialle incrostate che a volte tendono a persistere nel tempo.

Causa n. 4: un'esposizione eccessiva al sole

Avete sempre pensato che il sole fosse un alleato della biancheria da letto? Vero e falso! Arieggiare regolarmente il materasso è un passaggio molto importante per la sua manutenzione e il sole aiuta a combattere in modo naturale batteri e acari. Si dice addirittura che sbianchi i tessuti ed elimini le macchie. Attenzione, però: questo fenomeno funziona solo con le fibre naturali! Se il vostro materasso è composto da fibre sintetiche, i raggi UV potrebbero invece ingiallirlo.

Come si pulisce un materasso ingiallito?

Per garantire un sonno di qualità è importante mantenere la biancheria da letto in buone condizioni, ma pulire un materasso può sembrare un’operazione complessa. Seguite questi semplici consigli per semplificarvi la vita!

Consiglio n. 1: il succo di limone

L'acido citrico contenuto nel limone possiede potenti proprietà smacchianti . Questa soluzione fatta in casa, semplice ed ecologica, permette inoltre di eliminare i cattivi odori. Per eliminare le macchie gialle dal materasso, preparate un'acqua al limone mescolando il succo di 3 limoni in una tazza di acqua tiepida. Strofina energicamente le macchie con una spugna da bagno imbevuta della miscela. Rimuovi quanta più umidità possibile asciugando con un panno asciutto e lascia asciugare il materasso all’aria aperta. Per accelerare il processo, puoi aiutarti con un asciugacapelli impostato a bassa temperatura.

Suggerimento n. 2: aceto bianco o alcol domestico

L'aceto bianco è un alleato prezioso nelle pulizie domestiche grazie alla sua azione disinfettante e smacchiante. È molto efficace per pulire un materasso ingiallito. Se non ne avete a portata di mano, potete sostituirlo con alcol domestico. Versate 500 ml di aceto in una bacinella. Aggiungete alcune gocce di detersivo per piatti e 200 ml di acqua tiepida. Immergete una spugna nella miscela e strizzatela bene prima di strofinare l’intera superficie. Risciacquate con acqua pulita utilizzando un panno senza bagnare eccessivamente il materasso, quindi lasciate asciugare all’aria aperta per tutta la giornata.

Suggerimento n. 3: il detersivo per il bucato o il sapone di Marsiglia

Il potere detergente del detersivo permette di rimuovere le macchie ostinate da un materasso molto sporco e di restituirgli il suo candore originale. Preparate una soluzione saponosa con il detersivo o il sapone di Marsiglia seguendo le indicazioni del produttore. Inumidite un panno pulito con la soluzione e procedete alla pulizia del materasso, facendo attenzione a non inzupparlo. Rimuovete i residui di detersivo con un secondo panno imbevuto di acqua pulita e lasciatelo asciugare all’aria aperta. Se il vostro materasso è realizzato in fibre naturali, esponetelo al sole affinché diventi ancora più bianco.

Consiglio n. 4: la miscela di bicarbonato di sodio e acqua ossigenata

Il bicarbonato di sodio è un potente igienizzante e l'acqua ossigenata ha proprietà sbiancanti e disinfettanti. L'azione combinata di questi due prodotti è molto efficace sui materassi ingialliti. Mescolate energicamente 500 ml di acqua ossigenata e 4 cucchiai di bicarbonato per sciogliere bene la polvere. Versate la miscela, a cui avrete aggiunto una goccia di detersivo per piatti, in un flacone spray e spruzzatela su tutta la superficie del materasso. Cospargete con una buona dose di bicarbonato e lasciate agire il prodotto per 6-8 ore. Infine, eliminate i residui di polvere con un aspirapolvere.

Consiglio n. 5: i cristalli di soda

Per ridare splendore al vostro materasso, i cristalli di soda sono una soluzione infallibile. Sono in grado di sciogliere alcune macchie particolarmente ostinate, come quelle di sangue. Questo potente disinfettante richiede alcune precauzioni d’uso, quindi indossate dei guanti da lavoro prima di iniziare. Prendete una bacinella e sciogliete una tazza di cristalli di soda in 5 litri di acqua calda. Imbevete una spugna con la soluzione e strofinate l’intero materasso, insistendo bene sulle zone più incrostate. Risciacquate con un panno inumidito con acqua pulita, quindi lasciate asciugare il materasso all’aria aperta per diverse ore.

Consiglio n. 6: l'ammoniaca

L'ammoniaca è uno sgrassante e smacchiatore estremamente efficace per pulire un materasso macchiato o ingiallito. Il suo utilizzo richiede tuttavia alcune precauzioni, poiché si tratta di un prodotto particolarmente volatile e corrosivo. Utilizzatela in una stanza ben aerata o direttamente all'esterno della casa. Indossate una mascherina e dei guanti da lavoro per proteggervi prima di procedere al trattamento. Per questa ricetta, vi serviranno una tazza di ammoniaca, alcune gocce di detersivo per piatti e da 1 a 2 litri di acqua calda, a seconda dell’entità del problema. Imbevete una spugna e pulite l’intera superficie del materasso. Lasciate agire il prodotto per 10 minuti. Non vi resta che risciacquare con un panno da bagno imbevuto di acqua pulita e lasciare asciugare per l’intera giornata.

Consiglio n. 7: il pulitore a vapore

Non c’è niente di meglio di un pulitore a vapore per disinfettare e rinfrescare un materasso. Il suo calore intenso e l’alta pressione consentono di combattere batteri, acari e muffa. Se ne avete uno a casa, è giunto il momento di metterlo all’opera. La maggior parte di questi apparecchi è dotata di una funzione aspirapolvere integrata che vi consentirà di eliminare il più possibile l’umidità. Lasciate asciugare bene il materasso prima di rifare il letto.

In sintesi, esistono diversi accorgimenti per mantenere pulito un materasso. Per conservarlo intatto e confortevole il più a lungo possibile, ricordatevi di pulirlo almeno una volta al mese con l'aspirapolvere e di arieggiarlo spesso. Potrete procedere a una pulizia completa una volta all'anno. Se il materasso è troppo vecchio o danneggiato, sarà necessario sostituirlo!

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