La produzione di un materasso
Un materasso è composto da due parti principali: l'anima (l'interno del materasso, ovvero la schiuma) e il rivestimento.
Le fabbriche di materassi non producono quasi mai entrambe le parti. Si tratta infatti di due settori di competenza completamente diversi.
L'anima
I principali materiali utilizzati nei materassi sono la schiuma di poliuretano, la schiuma a memoria di forma, le molle e il lattice (sintetico e naturale). Affinché le materie prime utilizzate si trasformino in schiuma, devono essere sottoposte a un processo di lavorazione. Tali processi richiedono investimenti molto ingenti e la trasformazione delle materie prime in schiuma è un’operazione altamente tecnica. Esistono quindi pochissimi stabilimenti al mondo e in Europa che producono schiuma.
Per quanto riguarda le schiume sintetiche, in particolare quelle a memoria di forma e in poliuretano, ci sono principalmente due grandi aziende, tra cui BAYER.Per quanto riguarda le molle, sono prodotte da molte piccole fabbriche, poiché il processo è molto più semplice: ricevono fili metallici, poi una macchina crea le molle e le insacca, spesso all’interno del tessuto non tessuto sintetico che acquistano. Le molle vengono per lo più abbinate a schiuma sintetica acquistata dai grandi produttori, come quello citato sopra.
Infine, per quanto riguarda il lattice (che può essere sintetico o naturale), in Europa esistono solo tre stabilimenti specializzati nel lattice naturale. Si tratta in particolare di:
- Gommagomma (Italia)
- Artilat (Belgio-Bulgaria)
- Latexco (Belgio)
La fodera
Come abbiamo spiegato, le fabbriche non producono praticamente mai il materasso nella sua interezza. Da un lato ci sono quindi i produttori di schiuma e dall’altro i produttori di rivestimenti. Spesso sono proprio questi ultimi ad essere considerati le «fabbriche di materassi». Ricevono blocchi di schiuma che poi tagliano. Successivamente assemblano gli strati, nel caso in cui il materasso ne abbia diversi, realizzano il rivestimento e infine assemblano l’anima e il rivestimento.
Il rivestimento del materasso costa in genere tra il 25 e il 40% del prezzo del materasso... Quando i materassi recano la dicitura «Fabbricazione francese», molto spesso è solo il rivestimento ad essere effettivamente prodotto in Francia. Alcuni marchi si spingono oltre: importano la schiuma e il rivestimento – progettato nell’Europa dell’Est per contenere i costi – e si limitano ad assemblare il prodotto in Francia, per poi apporre la famosa dicitura «fabbricazione francese»…
La scelta di Kipli
La missione di Kipli è quella di rendere i nostri interni più sani, naturali e sostenibili. La nostra scelta è ricaduta naturalmente sul lattice naturale, una scelta legata in gran parte al retaggio e alla storia del nostro cofondatore Davide e di suo zio Mario. Quest’ultimo è stato Direttore tecnico e di produzione presso Pirelli negli anni ’80 e ’90, un’azienda specializzata nella produzione di materassi in lattice sintetico. Avendo preso coscienza dell’impatto dei materiali sintetici, ha deciso di lasciare l’azienda per fondare, nel 1998, il proprio stabilimento in Italia dedicato alla produzione di materassi in lattice naturale al 100%. Per quasi 20 anni, il suo stabilimento è stato uno dei soli tre in Europa a produrre lattice, e vendeva principalmente in Corea del Sud, in un’epoca in cui l’Europa non era ancora molto sensibile al tema della naturalezza per quanto riguarda i materassi. Nel 2017 ha ceduto la sua attività, principalmente a Gommagomma, dove oggi lavora gran parte del suo ex team e con cui collaboriamo anche noi.
La scelta del lattice naturale è quindi innanzitutto una questione di tradizione, ma anche la convinzione che il lattice naturale sia il materiale ideale per la realizzazione di materassi: naturale, salutare, confortevole ed estremamente resistente.Inoltre, la competenza del team, la loro esperienza nel campo del lattice naturale e la qualità del nostro rapporto, ma anche la qualità del lattice naturale (privo di qualsiasi schiuma sintetica) di Gommagomma, rappresentano per noi il meglio. Eh sì, il lattice 100% naturale può fregiarsi di questa denominazione purché nel materasso sia presente almeno l’85% di lattice naturale. Gommagomma produce esclusivamente lattice naturale senza schiuma sintetica e ne ha fatto la propria specialità. Gli altri due stabilimenti europei producono lattice naturale senza schiuma sintetica, ma anche lattice con l’85% di componente naturale e il resto sintetico, e sono meno specializzati.Il nostro rapporto con Gommagomma si è inoltre rafforzato ulteriormente sin dagli esordi di Kipli grazie a un contratto di esclusiva che ci consente anche un investimento comune nello sviluppo e nel miglioramento dei nostri prodotti. Per quanto riguarda la produzione del rivestimento, lo facciamo realizzare da Paolo, vicino a Torino, che ci accompagna sin dai nostri esordi.
Allora, produzione francese?
Purtroppo, per quanto riguarda il lattice naturale, ciò non è possibile, poiché in Francia non esiste alcun impianto di lavorazione del lattice naturale. Ci sembra quindi preferibile avere un materasso prodotto al 100% in Italia, piuttosto che un materasso prodotto al 30% in Francia (ma orgogliosamente contrassegnato come francese). A maggior ragione se si considera il rapporto qualità/prezzo italiano. Riuscendo a riunire l’intera catena di produzione nello stesso paese, limitiamo così il trasporto e l’impatto ambientale del prodotto. Si tratta inoltre di una sorta di utopia per la stragrande maggioranza dei materassi sintetici. Ci sembra quindi importante considerare la realtà del trasporto delle materie prime e non solo il luogo in cui avviene l’ultima fase di produzione. Ma anche dovele aziende fanno produrre ogni singolo componente, il trasporto tra i diversi luoghi e il luogo di tassazione finale. Infine, la trasparenza del marchio e del suo approccio. Una piccola bandierina francese è ben lungi a compensare la composizione di un materasso, la mancanza di trasparenza di un’azienda, o ancora il concetto di prezzo equo associato alla pratica di margini elevati (maggiori informazioni sulla composizione del prezzo di un materasso qui). Quindi, naturalmente, non appena abbiamo potuto produrre in Francia prodotti realmente fabbricati al 100% in Francia, come le nostre reti Picardie, Normandie e Tapissier, lo abbiamo fatto.
Infatti, la Francia ha la fortuna di poter contare ancora su alcune magnifiche aziende nell’intero settore del legno, dalla gestione sostenibile delle foreste alle fasi di lavorazione del prodotto finito! Tuttavia, la produzione francese non deve andare a discapito di una reale trasparenza sulla filiera produttiva e la dicitura «fabbricato in Francia» non è un’etichetta da sbandierare solo per il bello della parola o per esigenze di comunicazione positiva… Le aziende hanno il dovere di farne un uso ragionato e autentico affinché continui ad essere, anche in futuro, garanzia di fiducia per i consumatori.