Per godersi notti rigeneranti e riposanti, è necessario disporre di una buona biancheria da letto. Ogni elemento che la compone deve quindi contribuire al comfort di chi dorme. La rete è uno degli elementi fondamentali di questo insieme. La sua presenza è determinante per il relax e il sonno. I produttori si assicurano quindi di proporre modelli dalle belle finiture per garantire il benessere della clientela. Tra i diversi tipi di reti disponibili in commercio, ce n’è uno che si distingue dagli altri: la rete a doghe, da distinguere dal telaio a doghe. L’unico punto in comune è rappresentato dalle doghe in legno utilizzate nella loro fabbricazione. A parte questo dettaglio, il telaio a doghe e la rete a doghe sono molto diversi. Scoprite quali sono le differenze tra questi accessori per il letto.
La struttura
Per comprendere meglio le differenze tra il telaio a doghe e la rete a doghe, il cliente deve innanzitutto prestare attenzione alla loro struttura. Infatti, la differenza fondamentale tra queste soluzioni per il letto risiede proprio nella loro struttura.
La struttura a doghe non rispecchia esattamente l’idea che ci si può fare di una rete da letto. È formata collegando tra loro 4 tubi metallici, in modo da costituire un rettangolo perfetto. Il suo spessore è compreso tra 5 e 8 cm. La rete a doghe assomiglia quindi più a una struttura ultrapiatta, sulla quale sono disposte le doghe di legno trasversalmente rispetto a una barra metallica. Presenta quindi un design piuttosto minimalista.
Proprio come la struttura a doghe, anche la rete a doghe è composta da doghe di legno. Tuttavia, assume piuttosto la forma di una cassa rettangolare alta tra i 10 e i 15 cm. È proprio questa struttura a sostenere le doghe flessibili o attive, tanto più che è molto più voluminosa di un telaio. A ciò va aggiunto il fatto che, a differenza del telaio a doghe che poggia direttamente sul pavimento, la rete a doghe può essere montata su piedini in legno.
Le condizioni di pernottamento
Il vantaggio delle doghe in legno è che si adattano a tutti i tipi di materasso. È quindi possibile utilizzarle sia con un materasso a molle, sia con un materasso in schiuma a memoria di forma, sia con un materasso in lattice naturale di Kipli. Tuttavia, le condizioni di riposo non sono le stesse per ogni tipo di materasso.
La rete a doghe è dotata di doghe flessibili, in grado di seguire i movimenti del corpo durante la notte. Questa caratteristica permette loro di attutire i movimenti di chi dorme e di offrirgli un sostegno più o meno rigido durante il riposo. Ciò ha il pregio di dare sollievo a chi soffre di mal di schiena.
Non si può dire lo stesso della rete a doghe. Innanzitutto, si tratta di una soluzione incompleta per il letto. A meno che non si preferisca dormire vicino al pavimento, chi dorme sarà costretto a procurarsi una base in legno su cui installare la rete. Purtroppo, questa combinazione non è ideale. Una volta installata, la rete a doghe risulta troppo rigida e troppo dura. Il comfort durante il riposo è quindi insoddisfacente.
La sostenibilità
La durata di una soluzione per il riposo è un aspetto importante da considerare nella scelta finale. La rete a doghe è un punto di riferimento in termini di durata. La sua struttura, rispetto a quella di una rete classica, risulta sorprendentemente resistente e solida. Pertanto, sostiene senza difficoltà il peso del materasso e quello di chi vi riposa. Ciò è dovuto al fatto che le doghe sono realizzate in legno di faggio, un ottimo materiale naturale. Inoltre, i produttori spesso rivestono le doghe con una pellicola in fibra di carbonio, che le rinforza ulteriormente.
Data la sua struttura, la rete a doghe è piuttosto leggera. La sua durata è quindi molto limitata. Dopo un certo periodo di utilizzo, la struttura metallica si deforma sotto la pressione del peso che deve sostenere. Il letto diventa così, a poco a poco, instabile. In queste condizioni, è necessario procedere alla sua sostituzione. È quindi preferibile optare per una rete a doghe per massimizzare il comfort durante il sonno.
Le opzioni disponibili
È fondamentale scegliere gli accessori per il letto in base alle proprie esigenze. Ad esempio, chi soffre di mal di schiena dovrebbe optare per una rete dotata di regolatori di rigidità. In questo modo, potrà regolare la rigidità della superficie di riposo. Purtroppo, questo tipo di opzione non è disponibile su una rete a doghe. Quest’ultima offre solo una soluzione standard, di fascia bassa e poco adatta alle reali esigenze.
Al contrario, la rete a doghe è disponibile in diversi modelli, ciascuno con caratteristiche proprie. Pertanto, optando per questo tipo di rete, avrete la certezza di scegliere una soluzione per il letto molto più adatta alle vostre esigenze rispetto a una struttura a doghe. Per soddisfare la clientela, i produttori propongono due versioni di reti a doghe:
- la rete a doghe passive o fisse, un modello classico molto diffuso sul mercato. Le doghe che la compongono sono rigide, prive di sospensione e progettate per offrire una sensazione di solidità e fermezza a chi dorme. È la scelta ideale per chi cerca un letto rigido;
- la rete a doghe attive, dette anche “articolate”, la cui principale caratteristica è quella di essere personalizzabile. Le doghe in legno, dotate di cursori di regolazione della rigidità, possono essere morbide o rigide a seconda delle preferenze di chi dorme, anche se le doghe ammortizzano i movimenti quando il livello di rigidità è maggiore. In questo modo, la rete offre a chi dorme una sensazione di leggerezza che favorisce il rilassamento.
Tutte queste informazioni ci portano a una conclusione ovvia: la rete a doghe è un accessorio per il letto completo, resistente e ideale per soddisfare le esigenze della maggior parte delle persone che dormono.
Dove trovare la migliore rete a doghe?
Oggi è molto facile procurarsi una rete a doghe. Diversi produttori di accessori per il letto propongono modelli molto interessanti a prezzi contenuti. I modelli Kipli si distinguono per la loro resistenza. Nel nostro catalogo proponiamo infatti reti a doghe di qualità superiore, dotate di caratteristiche innovative per il benessere di chi dorme. Sono realizzate con legni resistenti come il faggio, il pioppo o l’okoumé. Inoltre, le reti del marchio Kipli sono certificate PEFC. È il miglior investimento che possiate fare.
In definitiva, tra il telaio a doghe e la rete a doghe, le differenze sono ben evidenti. È necessario tenerne conto per fare una scelta oculata al momento opportuno. Tuttavia, la rete a doghe ha il vantaggio di essere versatile, ovvero si presta a tutti i tipi di utilizzo. Spetta al cliente determinare il tipo di modello più adatto alle proprie esigenze in base alla destinazione d’uso.
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