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Il ritiro dei materassi da parte di Éco-Mobilier

Da Kipli, con l’acquisto di un materasso nuovo, vi offriamo il servizio di ritiro del vostro vecchio materasso a cura di Éco-Mobilier. Dei 5 milioni di materassi smaltiti ogni anno in Francia, il 30% viene gettato tra i rifiuti ingombranti o portato in discarica. Éco-Mobilier si occupa del restante 70%. Si tratta di oltre 3 milioni di materassi, pari a circa 55.000 tonnellate di rifiuti. In questo articolo vi spieghiamo cosa ne è di questi materassi ritirati!

Qual è il ruolo di Éco-Mobilier nel ritiro dei materassi?

Éco-Mobilier è un’organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 2011. Autorizzata dalle autorità pubbliche, si occupa della gestione dei materassi usati dei privati. Mentre fino ad allora questi venivano smaltiti in discarica, nel maggio 2013 le autorità pubbliche francesi hanno deciso di modificare la legislazione, istituendo un sistema nazionale di gestione più responsabile di questi rifiuti. Da allora, gli operatori del settore dell’arredamento, in particolare i produttori e i distributori di articoli per il riposo, sono tenuti a finanziare la gestione dei materassi usati. Ciò comporta la loro raccolta, la cernita e il riciclaggio. Da parte loro, i consumatori contribuiscono al finanziamento di questo processo quando acquistano un mobile o un materasso nuovo, tramitel’eco-contributo riscosso dalle aziende e poi versato a Éco-Mobilier. Nel 2018, l’importo dell’eco-contributo riscosso da Éco-Mobilier ammontava a 161,7 milioni di euro.

Fino al 2018, Éco-Mobilier era l’unico ente autorizzato a occuparsi dello smaltimento dei materassi usati. Oggi ce ne sono due.

I principali partner di Éco-Mobilier sono: - gli enti locali, che gestiscono i centri di raccolta, - i rivenditori di materassi, che si fanno carico di una parte della raccolta dei materassi usati oltre a riscuotere il contributo ambientale, - le associazioni, che si impegnano a dare una seconda vita ai materassi, - gli operatori del settore.

Schema semplificato del funzionamento della filiera DEAFonte: Ademe - RIFIUTI DI ELEMENTI DI ARREDAMENTO (DEA)Relazione annuale 2019 , dati 2018

Come avviene il ritiro dei materassi usati?

La prima fase del programma di ritiro dei materassi consiste nel consegnare il materasso usato presso i punti di raccolta allestiti da Éco-Mobilier nei centri di raccolta rifiuti pubblici e in prossimità dei magazzini dei professionisti del settore dell’arredamento.

Éco-Mobilier, con il sostegno di altri soggetti quali associazioni e comuni, subentra poi nel processo, raccogliendo i materassi e trasportandoli verso i centri di smistamento.

Una volta selezionati, i materassi riciclabili vengono inviati a un centro di smantellamento, dove vengono suddivisi per tipologia: a molle, in schiuma, in lattice, in lana. Vengono poi smontati e i materiali che li compongono vengono recuperati per essere riciclati.

Quasi tutti i materassi non riciclabili vengono utilizzati per produrre energia, fungendo da combustibile.


Che fine fanno i materassi oggetto del programma di ritiro?

Sebbene la legge imponga un tasso di recupero dell’80%, si stima che l’87% dei materassi raccolti da Éco-Mobilier venga recuperato. Tra i materassi valorizzati, uno su due viene riciclato, mentre il resto viene utilizzato come combustibile. Le schiume di poliuretano o di lattice sintetico vengono triturate. Generalmente vengono trasformate in materiali di imbottitura o di isolamento termico e acustico. Tuttavia , possono anche essere utilizzate per realizzare oggetti quali, ad esempio, cuscini o tappeti speciali.Le molle vengono riciclate nelle acciaierie.

I tessuti che compongono le fodere dei materassi vengono sfilacciati per essere riciclati come materiali isolanti oppure utilizzati come combustibile. I materassi non valorizzati – il restante 13% – vengono inceneriti senza recupero energetico.

Come si può fare ancora meglio?

Nonostante tutti questi sforzi, ogni anno vengono ancora smaltiti in discarica molti materassi. Si parla di circa 20.000 tonnellate all’anno. Infatti, alcuni materassi non sono idonei al programma di ritiro. Non riescono a raggiungere il centro di smistamento a causa del loro stato di degrado. Questi materassi sono difficili da gestire per alcuni comuni che non dispongono di mezzi e strutture adeguate.Di conseguenza, si stanno valutando nuove soluzioni per sostenere gli enti locali e incoraggiare i rivenditori a ritirare sistematicamente i materassi usati.

Inoltre, Éco-Mobilier punta a raggiungere l’obiettivo “zero rifiuti” entro il 2023, attraverso lo sviluppo di nuove filiere di riciclaggio. L’innovazione svolge un ruolo importante nella ricerca di nuovi sbocchi per i materiali recuperati. Noi di Kipli riteniamo che la soluzione migliore rimanga quella di produrre materassi biodegradabili, affinché, al termine del loro ciclo di vita, i materassi non diventino rifiuti difficili e costosi da trattare.

Speriamo che questo articolo vi sia piaciuto.

Naturalmente,

Il team Kipli

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