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5 notizie ecologiche del mese di dicembre

Tra tutte le notizie che scorrono davanti ai nostri occhi tutto il giorno (e sono davvero tante), alcune finiscono per passare inosservate. Per chi è interessato all’ecologia e all’eco-responsabilità, temi che ci stanno particolarmente a cuore qui a Kipli, abbiamo selezionato 5 notizie che hanno caratterizzato il mese di dicembre 2020. Scopritele qui sotto!

Lo storico stabilimento della Renault si dedica all'economia circolare

Economia circolare e ricondizionamento delle auto: ecco il piano d’azione di Renault nell’ambito della sua politica di ristrutturazione! È nello storico stabilimento di Flins, situato nel dipartimento degli Yvelines, che avrà sede questa nuova attività, lo stesso stabilimento che ha prodotto il maggior numero di modelli iconici del marchio, come la Clio, la Renault 5 e la Dauphine. Questa “Re-Factory” sarà organizzata in 4 poli (Re-Cycle, Re-Trofit, Re-Energy e Re-Start) e punta ad assumere fino a 3.000 persone entro il 2030. Verso un nuovo modello industriale?

Per saperne di più: Novethic - “Renault dedicherà il suo storico stabilimento di Flins all’economia circolare” - 2/12/2020

50 milioni di alberi per far respirare la nostra Francia

Ecco un altro piano verde, lanciato questa volta dal Ministero dell’Agricoltura, dell’Alimentazione e delle Foreste in Francia. L’obiettivo è quello di ripiantare non meno di 50 milioni di alberi per contrastare gli effetti del riscaldamento globale e raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050, scegliendo al contempo specie arboree adatte al clima. Un progetto il cui costo è stimato in circa 200 milioni di euro. Speriamo che dia i suoi frutti.

Per saperne di più: L’infodurable - La Francia pianterà 50 milioni di alberi per ripopolare le proprie foreste - 16/12/2020

Disuguaglianze nella distribuzione della ricchezza, disuguaglianze nell'inquinamento...

L’ultimo rapporto di Oxfam ha emesso il suo verdetto, che è irrevocabile: in Europa, più si è ricchi, più si inquina. Nel suo ultimo rapporto, intitolato «Combattere le disuguaglianze di CO₂ nell’Unione Europea», Oxfam sottolinea infatti che tra il 1990 e il 2015 i più poveri hanno ridotto le loro emissioni di CO₂, mentre i più ricchi le hanno aumentate. Una constatazione che mette in luce le emissioni legate ai consumi dei cittadini. Se da un lato queste emissioni sono complessivamente diminuite in 25 anni, dall’altro le disuguaglianze in Europa si sono accentuate.

Per saperne di più: ConsoGlobe - “In Europa, i ricchi inquinano sempre di più e i poveri sempre meno” – 8/12/2020

Un po’ di ordine nello spazio!

Dopo 60 anni di attività nello spazio, era giunto il momento di fare un po’ di pulizia. A tal fine, l’Europa ha firmato un contratto da oltre 100 milioni di euro con la start-up CleanSpace. È quindi la prima volta che verrà lanciato un satellite per fare pulizia. E a ragione: 23.000 oggetti orbitano intorno alla Terra, tra cui un detrito proveniente da un vecchio razzo europeo.

Per saperne di più: Novethic - “L’Europa lancia per la prima volta un satellite “spazzino” per ripulire lo spazio” - 19/12/2020


Il 2020, l'anno più caldo in Francia

Sapevamo che quest’anno sarebbe stato particolare. Fino all’ultimo, ne abbiamo avuto la conferma sotto ogni punto di vista, compreso quello delle temperature. Il 2020 è infatti l’anno più caldo mai registrato in Francia secondo i dati di Météo France (almeno dall’inizio delle rilevazioni meteorologiche, ovvero dal 1900, cioè da 1020 anni!). Con numerosi mesi caldi, in particolare febbraio – «abbiamo registrato il secondo febbraio più caldo della storia» – la temperatura media in Francia è stata di 14 °C.

Per saperne di più: Le Monde - “Il 2020 è l’anno più caldo mai registrato in Francia” – 29/12/2020

Speriamo che questo articolo vi sia piaciuto.

Naturalmente,

Il team Kipli

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