Tra tutte le notizie che scorrono davanti ai nostri occhi tutto il giorno (e sono davvero tante), alcune finiscono per passare in secondo piano. Per chi è interessato all’ecologia e all’eco-responsabilità, temi che ci stanno particolarmente a cuore qui a Kipli, abbiamo selezionato 5 notizie che hanno caratterizzato il mese di luglio 2021. Scopritele qui sotto!
Quest'anno il “Giorno del superamento” della Terra è in anticipo
È caduto il 29 luglio. Il Giorno del Superamento (o “Overshoot Day” in inglese) è il giorno a partire dal quale si stima che l’umanità abbia consumato tutte le risorse che il pianeta è in grado di produrre in un anno. Superato questo giorno, attingiamo alle riserve. Èl’ONG Global Footprint Network a calcolare ogni anno questa data, che dal 1970 non fa che anticiparsi. L’anno scorso ha rappresentato un’eccezione a causa del lockdown, che è andato di pari passo con il calo dei consumi in tutto il mondo. Nel 2021, la nostra impronta ecologica è aumentata del 6,6% rispetto al 2020. Per posticipare la data del Giorno del superamento,l’ONG WWF sottolinea il ruolo chiave delle foreste, che fungono da pozzi di assorbimento del carbonio, serbatoi di biodiversità e fonti di materie prime... Sebbene siano sempre più minacciate dall’aumento della deforestazione, esse consentirebbero tuttavia di invertire la tendenza. A chi ha orecchie per intendere ;)
Per saperne di più: Le Monde – Il Giorno del Superamento cade tre settimane prima rispetto al 2020 - 29/07/2021
Una piattaforma 4.0 per il riciclaggio dei tessuti
Refashion, l’ente di riciclaggio del settore tessile dell’abbigliamento, ha sviluppato Recycle, una piattaforma di incontro… ma non una qualsiasi. L’obiettivo è quello di mettere in contatto, con pochi clic, da un lato le aziende che producono materiali e, dall’altro, gli industriali che li integreranno nei propri processi produttivi. In questo modo, un’impresa edile potrà utilizzare tessuti triturati anziché plastica per realizzare i propri materiali isolanti. L’industria della plastica, l’edilizia e il settore automobilistico sono i principali settori interessati da questa soluzione di riciclaggio, che metterà a loro disposizione una vera e propria mappa delle fonti di approvvigionamento di tessuti. Verso una vera e propria filiera industriale del riciclaggio in Europa? Da seguire con attenzione.
Per saperne di più su: Novethic –Scopri Recycle, la piattaforma che vuole rivoluzionare il riciclaggio dei tessuti –24/07/2021
Un mercato delle emissioni per la Cina
La Cina, primo emettitore al mondo di gas serra, lancia il proprio “mercato del carbonio” per ridurre le emissioni di CO₂! Una strategia che risponde a un obiettivo fissato da Pechino: raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060. Come funzionerà concretamente? Alle imprese verranno fissati dei limiti massimi di inquinamento. Se li supereranno, dovranno acquistare da società con un’impronta di carbonio inferiore dei “diritti di inquinamento”. Un modo per obbligare le imprese a inquinare meno, pena sanzioni economiche. In definitiva, dovrebbe essere coperto un settimo delle emissioni. Tuttavia, permangono dubbi sull’efficacia del sistema: il numero dei settori interessati è stato infatti ridotto rispetto al progetto iniziale e, secondo alcuni, l’effetto dissuasivo non sarebbe sufficientemente incisivo. La causa: una maggiore tolleranza a favore della ripresa post-Covid...
Per saperne di più su: Novethic – Clima: la Cina lancia il proprio mercato delle emissioni – 16/07/2021
COP15 sulla biodiversità: ancora un po’ di pazienza
La pandemia sta stravolgendo tutto ciò che incontra sul suo cammino, in particolare il grande appuntamento internazionale dedicato alla salvaguardia degli ecosistemi. Si tratta, in un certo senso, della“COP21”della biodiversità. Inizialmente prevista per il 2020, secondo le ultime informazioni dovrebbe tenersi a febbraio o marzo 2022. Il suo obiettivo sarà quello di definire una tabella di marcia e un quadro globale per la protezione della biodiversità. Le linee guida iniziali erano state pubblicate nel gennaio 2020, sotto forma di una ventina di obiettivi: tra questi, la riduzione dell’introduzione di specie esotiche invasive o ancora la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Per saperne di più: Novethic – COP15 sulla biodiversità: il grande evento sarà nuovamente rinviato a causa della pandemia – 05/07/2021
Prima di avere un figlio nel 2021, alcuni riflettono sull’impronta di carbonio
Con il cambiamento climatico, questa questione sta assumendo sempre più rilevanza tra le giovani coppie. A tal punto che, lo scorso anno, il primo studio sull’argomento ha dimostrato che molte coppie hanno deciso di non avere figli proprio per questo motivo . Ebbene sì, bisogna ammettere che la sovrappopolazione viene spesso indicata come uno dei fattori più importanti dell’inquinamento. Gli scienziati sono tutti d’accordo: avere un figlio comporta una vita intera di consumi ed emissioni di CO₂ (sì, lo sappiamo, detto così si perde tutta la magia della nascita di un bambino, ma che ci volete fare). Ma la sovrappopolazione non è l’unica responsabile: non bisogna trascurare le abitudini di consumo, i progressi realizzabili in materia di agricoltura sostenibile...
Per saperne di più: Slate – Bisogna tenere conto del cambiamento climatico quando si decide di avere un figlio? – 29/07/2021
Speriamo che questo articolo vi sia piaciuto.
Naturalmente,
Il team Kipli