Il divano occupa un posto centrale nella vita quotidiana. Contribuisce in modo significativo all’arredamento e all’atmosfera della casa, ma è apprezzato soprattutto per il comfort che offre nella vita di tutti i giorni. Quando si sceglie un divano, il concetto di comfort viene innanzitutto associato alla sua forma e alla sua ergonomia. Tendete a pensare che più il divano è grande, più è comodo? Che sia necessariamente più piacevole sdraiarsi su un divano ad angolo? Le dimensioni del divano dipendono ovviamente dall’uso che se ne fa e dal numero di persone che lo utilizzeranno. È vero che più è spazioso, più invita al relax e al benessere. Tuttavia, le dimensioni non sono necessariamente garanzia di comfort. In realtà, la morbidezza del divano dipende dai materiali con cui è realizzato e dalla loro densità. Seguite la nostra guida e scegliete finalmente l’imbottitura giusta per un divano confortevole!
La densità ideale per un divano dal comfort ottimale
La densità di un divano corrisponde alla resistenza della sua imbottitura. Si esprime inkg/m³ e varia a seconda dei materiali utilizzati. Qual è la densità di imbottitura ideale per garantire il massimo comfort del divano? Ecco alcune indicazioni.
Esiste una densità ideale per avere un divano comodo?
Un divano può essere morbido o rigido. Alcune persone preferiscono sprofondare profondamente quando si siedono sul divano, mentre altre, al contrario, lo trovano molto scomodo. Ecco perché non esiste una densità ideale per un divano: dipende dalla sensazione di ciascuno. A seconda delle vostre preferenze, è importante capire che un divano con un’alta densità è più resistente al peso del corpo e offre un sostegno rigido, mentre un divano con una bassa densità è più morbido e oppone meno resistenza al peso del corpo.
Attenzione però: un divano con una densità troppo bassa è sconsigliato, poiché l’estrema morbidezza incide notevolmente sulla sua durata. Ad esempio, un divano in schiuma di poliuretano ha una durata di vita molto inferiore rispetto a uno in lattice naturale: la densitàdella schiuma di poliuretano èdi circa 35kg/m³ , contro almeno 65kg/m³ per il lattice naturale.
Quale densità scegliere per l'imbottitura del divano?
Affinché la densità di un divano sia ottimale, deve variare tra lo schienale e la seduta. Infatti, lo schienale è la parte più sottile del divano: sostiene meno peso rispetto alla seduta, ma deve essere abbastanza morbido da sostenere e avvolgere la schiena. La sua densità può variare. È tuttavia consigliabile scegliere una densità abbastanza morbida per lo schienale, al fine di evitare dolori alla schiena e al collo. L’obiettivo è quello di ottenere un perfetto equilibrio tra morbidezza e rigidità per sostenere questa parte del corpo soggetta a dolori e fastidi.
Quale densità per l'imbottitura?
La seduta di un divano deve sostenere tutto il peso del corpo. La sua densità è quindi un criterio importante e deve essere superiore a quella dello schienale affinché offra un sostegno sufficiente. Si consiglia di scegliere una densità da rigida a molto rigida per questa parte del divano, al fine di garantire una buona tenuta nel tempo. I cuscini a densità variabile, più rigidi nella parte inferiore e più morbidi in quella superiore, rappresentano una scelta equilibrata per la seduta del divano.
Quale densità scegliere per un divano letto?
La densità di un divano letto è più difficile da calcolare, poiché è complicato ottenere contemporaneamente una seduta confortevole, una buona qualità del letto e un’estetica armoniosa. La seduta del divano varia a seconda dello spessore del materasso. Pertanto, se il divano è comodo, il letto lo è meno, e viceversa. Il criterio di scelta del divano letto si basa quindi sulla frequenza e sulle modalità di utilizzo del letto:
- se si utilizza la posizione letto quotidianamente o frequentemente, è preferibile optare per cuscini di seduta sottili e un materasso spesso;
- Per un uso occasionale, la scelta ideale è un materasso sottile e cuscini di seduta spessi.
Il materiale migliore per l'imbottitura di un divano
La densità di un divano, e quindi il suo comfort, dipende dai materiali utilizzati per l'imbottitura delle sue diverse parti. Ovatta di poliestere, poliuretano, piume o lattice: ecco alcuni dei diversi materiali di imbottitura tra cui potete scegliere per il vostro divano.
La schiuma di polietere per un divano più morbido
La schiuma polietere non è la scelta più consigliata quando si sceglie un divano. È il materiale con la densità più bassa: si attesta tra i 16 e i 25kg/m³. Spesso utilizzata nell’imbottitura dei divani per il suo prezzo contenuto, presenta lo svantaggio di deformarsi rapidamente e di offrire un sostegno limitato, dando la sensazione di un divano molle. Questa schiuma sintetica dalla struttura alveolare molto fitta non garantisce una buona aerazione ed è soggetta alla proliferazione di acari e all’accumulo di sporco. La schiuma di polietere è quindi da preferire per i divani utilizzati occasionalmente o per i divani letto di riserva.
Il divano in schiuma di poliuretano ad alta resilienza con memoria di forma
La schiuma di poliuretano è quella più utilizzata nella produzione di divani. È nettamente più resistente della schiuma di polietere, con una densità compresa tra 26 e 35kg/m³, ma tende ad essere superata dalla schiuma di poliuretano ad alta resilienza, che presenta una densità superiore a 35kg/m³, raggiungendo talvolta anche i 40kg/m³. Questa schiuma, detta «a memoria di forma», ritorna sempre alla sua forma originale, indipendentemente dal peso, dall’uso che se ne fa del divano e dalla pressione a cui è sottoposto. Grazie a questa caratteristica innovativa, il divano si adatta alla vostra morfologia e la sua durata è notevolmente più lunga.
L'eccezionale morbidezza del divano in piuma
Nell’immaginario collettivo, l’imbottitura in piuma è comunemente associata a una sensazione di comfort e morbidezza. Questo materiale naturale di origine animale è noto per le sue proprietà traspiranti. Spesso più costosa di una classica imbottitura in schiuma per divani, offre tuttavia una morbidezza molto piacevole che non smentisce la buona reputazione di questo materiale. Attenzione però alle allergie e al rispetto del benessere degli animali se si opta per questo materiale.
Il comfort di seduta ottimale del divano in lattice naturale
Ecologico, sostenibile e biodegradabile, il lattice naturale è un materiale al 100% naturale che offre eccellenti proprietà di comfort. Estratto dagli alberi di Hevea brasiliensis coltivati senza fertilizzanti chimici né pesticidi, questo materiale di imbottitura di alta gamma, utilizzato per divani e materassi, non è nocivo per la salute. Offre un perfetto equilibrio tra sostegno rigido e morbidezza avvolgente. La sua struttura cellulare, composta da piccole bolle d’aria, è aperta, il che gli conferisce una grande elasticità e una buona ventilazione. Questa caratteristica permette di combattere efficacemente gli acari.
Per concludere, una volta individuata l’imbottitura ideale per il vostro divano, potrete scegliere il rivestimento che vi offre il massimo comfort. Un divano in tessuto, come il cotone, il lino o il velluto, non offre la stessa sensazione di un divano in pelle, ad esempio. I materiali naturali per il rivestimento sono generalmente i più piacevoli al tatto, ma anche i più salutari.
Scoprite i nostri divani realizzati con materiali naturali:
Divani in lino - Divani a 2 posti - Divani a 3 posti - Divani a 4 posti - Divani lineari - Divani in legno massello - Divani componibili - Divani ad angolo
Vi consigliamo queste altre pagine: