Vai al contenuto

Spedizione gratuita | Pagamento in 3 rate senza interessi | Materasso garantito 10 anni

Come scegliere il proprio completo da letto in flanella?

L'allestimento della camera da letto inizia spesso con la scelta del materasso e della rete. Se questa scelta è molto importante, lo è altrettanto quella della biancheria da letto, poiché influisce sul comfort durante il riposo e sulla qualità del sonno che ne deriva.

Prima di scegliere un nuovo completo da letto, è fondamentale distinguere chiaramente tra il materiale del tessuto (cotone, seta, lino, lana, ecc.), il tipo di tessitura (garza, percalle, raso, ecc.) o di lavorazione a maglia (mousse, jersey). Tra tutti i completi disponibili in commercio, potete decidere di optare per un completo in flanella: vi guidiamo nella vostra scelta.

Che cos’è la flanella?

Nel settore tessile, la flanella viene spesso considerata un materiale, al pari del cotone, della seta, del lino o del poliestere. Tuttavia, si tratta di un metodo di tessitura delle fibre tessili, sia naturali che sintetiche. La flanella può essere realizzata, in particolare, con fibre di lana o di cotone.

All'inizio, questo tessuto veniva realizzato principalmente con la lana. Con l'evoluzione dell'industria tessile, si è iniziato a produrlo utilizzando fibre di cotone. Oggi il cotone è il materiale più diffuso per la realizzazione di prodotti tessili di ogni tipo, in particolare abbigliamento e biancheria per la casa.

La flanella di lana o di cotone, comunemente chiamata tessuto “pilou”, si distingue dagli altri tessuti per il suo aspetto soffice e voluminoso. Molto apprezzata per la sua morbidezza, la biancheria da letto in flanella regala una piacevole sensazione a contatto con la pelle.

Proprio perché ogni notte la biancheria entra in contatto diretto con la pelle, sembra quindi indispensabile scegliere lenzuola, federe e copripiumini di qualità. A tal fine, i tessuti biologici rappresentano la soluzione ideale: non trattati e privi di sostanze potenzialmente tossiche, questi tessuti costituiscono la base per un ambiente di riposo sano e traspirante, senza contare i loro vantaggi ecologici.

Processi di produzione specifici per la flanella

Come ogni tessuto, anche la flanella di cotone o di lana si ottiene quindi attraverso un processo di tessitura dei fili ricavati dalle fibre tessili. La trama della flanella non è né fitta né larga: il numero di fili utilizzati può variare da un tessuto all’altro. A titolo informativo, la biancheria da letto in percalle di cotone è realizzata con un cotone tessuto a 80 fili/cm², mentre tale numero di fili/cm² può raggiungere i 120 per il raso di cotone.

Tuttavia, il numero di fili utilizzati per la tessitura non è di per sé un indicatore della qualità del tessuto: deve essere considerato insieme ad altri indicatori, quali il tipo di filo utilizzato, nonché la natura e la lunghezza delle fibre tessili impiegate.

Se la flanella non si distingue per la trama o per la composizione, è proprio la levigatura del tessuto a conferirle una morbidezza eccezionale. La levigatura del tessuto è una delle operazioni di finitura, o “finiture meccaniche”, volte ad accrescerne la morbidezza, su un lato o su entrambi i lati.

Questa morbidezza è dovuta alla lavorazione del tessuto con uno strumento specifico che serve a far emergere le fibre più sottili e più corte. Grazie a questo strato di fili resi liberi dalla lavorazione, la flanella risulta più morbida e più isolante: trattiene il calore meglio rispetto ad altri tessuti e garantisce il massimo comfort.

Tuttavia, per limitare il rischio di formazione di pallini, il tessuto deve essere cardato in modo adeguato e, una volta cardato, deve essere rasato. Per «pilling» si intendono i difetti visibili, ovvero piccoli grumi di fibre sciolte e aggrovigliate sulla superficie del tessuto, che incidono in misura più o meno significativa sull’estetica dei prodotti tessili. Causato dall’usura (lavaggio, asciugatura, sfregamento, ecc.), il pilling del tessuto può quindi essere limitato grazie alla rasatura del tessuto, un’altra finitura meccanica.

Pertanto, per scegliere la migliore qualità possibile per la vostra biancheria da letto in flanella, assicuratevi che il tessuto:

  • è morbido al tatto;
  • ha un aspetto soffice e voluminoso;
  • è stato sottoposto a processi di raschiatura e rasatura;
  • è realizzato con materiali sicuri e sostenibili.

Quali sono i metodi per la cura della biancheria in flanella?

Le modalità di lavaggio del copripiumino, del lenzuolo con angoli, dell’eventuale lenzuolo piano e delle federe in flanella dipendono innanzitutto dalla composizione del tessuto. Queste indicazioni di lavaggio possono influire sulla scelta della biancheria da letto in flanella.

La flanella di lana è particolarmente difficile da lavare: in questo caso, è più prudente portare i capi in lavanderia per non comprometterne la qualità.

Per quanto riguarda la biancheria da letto in flanella di cotone, può essere tranquillamente lavata in lavatrice con un ciclo delicato e a una temperatura massima di 30 °C. Non deve essere lavata insieme ad altri tessuti né essere stipata eccessivamente nella lavatrice. Per evitare che si restringa, la biancheria da letto in flanella deve essere asciugata direttamente all’aria aperta. Infine, è preferibile stirare la biancheria al rovescio per non danneggiare le fibre.

Qual è la stagione più adatta per indossare capi in flanella?

Per dormire bene, il comfort del letto è fondamentale: la biancheria da letto deve essere adatta alla temperatura della vostra camera.

Se scegliete una biancheria da letto in flanella di cotone, questa sarà più o meno adatta a tutte le stagioni, poiché il cotone è un materiale naturalmente traspirante. Tuttavia, la trama ruvida del tessuto ne aumenta la capacità di trattenere il calore: la flanella è quindi da preferire in inverno. Mai fredda al tatto, il vostro comfort è garantito non appena vi coricate.

Per chi tende a sudare di notte, indipendentemente dalla temperatura all’interno della camera, è preferibile optare per la percalle di cotone, un tessuto molto più versatile.

Dimensioni, colori e motivi: come scegliere il proprio completo?

Innanzitutto, per scegliere correttamente le misure del copripiumino, del lenzuolo con angoli, dell’eventuale lenzuolo piano e delle federe, è necessario tenere conto delle dimensioni del materasso e dei cuscini, ma anche delle proprie preferenze. Una volta individuate le dimensioni della vostra biancheria da letto, non vi resta che fare riferimento alle misure standard al momento dell’acquisto del vostro nuovo completo da letto in flanella.

Per quanto riguarda la scelta dei colori e dei motivi della vostra biancheria da letto in flanella, è soprattutto una questione di gusto. Pur abbinando il vostro completo da letto all’arredamento della vostra camera, potete tranquillamente variare i colori e i motivi tra le lenzuola e ogni federa.

Una cosa è certa: con la biancheria da letto in flanella, le vostre notti invernali saranno all’insegna della morbidezza e del comfort.

Vi consigliamo queste altre pagine:

Post precedente Prossimo articolo