Quale piumone scegliere per un neonato?
In linea di massima, i genitori prestano particolare attenzione alla biancheria da letto su cui dormirà il loro piccolo. Oltre al lettino e al materasso, quale piumone scegliere per un neonato? Il modello ideale deve coniugare comfort e sicurezza, affinché le sue notti non siano disturbate. A che età si può iniziare a usare un piumone? C’è una misura, un peso o un materiale da privilegiare? È necessario prestare attenzione a determinate norme? Seguite la nostra guida affinché il vostro bambino possa godersi appieno le sue notti grazie al suo nuovo piumone!
A che età un neonato può usare un piumone?
Per motivi di sicurezza, è ovvio che non sia prudente mettere un piumone a un neonato subito dopo la nascita. Il bambino deve avere il riflesso di spingere via il piumone per respirare se gli dà fastidio, in modo da evitare che soffochi nel sonno.
Non esiste un’età prestabilita per far dormire un bambino sotto un piumone. Basta aspettare che sia abbastanza mobile (tra 1 e 2 anni, o anche dopo). Durante i primi mesi, è preferibile optare per un sacco nanna che non gli impedisca in alcun modo di respirare. Inoltre, non ha molto senso acquistare, ad esempio, un piumone da 100 x 135 cm e un cuscino da 40 x 60 cm, visto che il piccolo passerà presto a un lettino.
Tuttavia, il piumone presenta diversi vantaggi:
- innanzitutto, evita ai genitori di dover acquistare sacchi nanna più grandi quando il bambino dorme ancora nella culla;
- se il bambino non è ancora del tutto pronto a passare a un letto più grande, questo gli offre comunque l’opportunità di acquisire maggiore autonomia, abituandolo al contempo a usare una coperta;
- Insomma, questo piumone può benissimo essere utilizzato su letti di diverse dimensioni. Ad esempio, se il letto misura 70 x 140 cm, il piumone sembrerà certamente piccolo, ma coprirà a sufficienza il bambino affinché non prenda freddo.
Quali sono le dimensioni e il peso ideali di un piumone per neonati?
Si consiglia che le dimensioni del piumone del bambino siano adeguate alle dimensioni del lettino, che a loro volta devono essere adeguate alle dimensioni del bambino. È importante tenere presente che questa coperta deve sporgere di almeno 20 cm oltre i bordi del lettino, in modo da coprirlo completamente ed evitare che il bambino abbia freddo.
Il lettino del bambino misura 60 x 120 cm? In tal caso, si consiglia di scegliere un piumone di dimensioni comprese tra un minimo di 80 x 120 cm e un massimo di 110 x 125 cm. La scelta può dipendere dal modo in cui il bambino dorme. Se tende a muoversi molto durante la notte, potrebbe essere preferibile optare per la misura più grande.
Per quanto riguarda il peso, il piumone non deve essere troppo pesante, altrimenti rischia di risultare soffocante. Non bisogna mai dimenticare che un bambino non ha necessariamente la forza necessaria per maneggiarlo. Tuttavia, occorre fare attenzione a non scegliere una coperta troppo leggera, che potrebbe non tenerlo sufficientemente al caldo.
Si consiglia di optare per un piumino con una grammatura compresa tra 200 e 300 g/m². Queste grammature consentono di utilizzare i piumini in tutte le stagioni dell’anno. Tuttavia, questo peso non è necessariamente un fattore determinante di per sé, poiché va considerato in relazione ai materiali con cui è realizzato. Inoltre, è possibile trovare anche modelli di piumino con grammatura regolabile. Questi ultimi sono più rari, ma consentono di modificare il peso in base alle esigenze stagionali, il che è ovviamente molto pratico e confortevole.
Un piumone adatto alla temperatura
I genitori possono trovare in commercio due tipi di piumoni:
- modelli per tutte le stagioni;
- modelli adatti alle diverse stagioni.
Un piumone per tutte le stagioni è più che sufficiente in una camera in cui le variazioni di temperatura rimangono minime da una stagione all’altra. D’altra parte, il piumone adatto alle stagioni è indispensabile in caso di forti variazioni di temperatura. In questo contesto, è necessario acquistare una versione estiva e una versione invernale affinché il bambino non avverta alcun cambiamento di temperatura.
Quale materiale è meglio scegliere per un piumone da neonato?
Il tessuto esterno deve avere una densità sufficientemente elevata da poter resistere alla pressione del foraggio. Per quanto riguarda l’esterno, sono possibili diversi materiali.
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Le fibre sintetiche
Un piumino in fibre sintetiche è innanzitutto molto leggero, economico e di facile manutenzione. La maggior parte dei modelli realizzati con questo materiale è in poliestere e offre un livello di calore sufficiente, ma una traspirabilità piuttosto scarsa. Le fibre sintetiche vengono utilizzate soprattutto per i bambini, poiché sono molto facili da pulire in caso di eventuali incidenti notturni. Tuttavia, la potenziale nocività dei loro componenti dovrebbe indurre i genitori a evitare la scelta di un piumone in materiale sintetico.
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Le fibre naturali
Un piumino in fibre naturali rappresenta una scelta di qualità superiore. Un modello di fascia bassa potrebbe non essere particolarmente imbottito, ma i modelli di fascia alta presentano numerosi vantaggi: il piumino è caldo, in gradodi assorbire l’umidità ed è salutare per la pelle. Lo svantaggio principale rimane il prezzo, spesso elevato.
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La garza di cotone
La fodera di un piumino per neonati può essere realizzata anche in garza di cotone. Questo materiale è ideale per creare coperte morbide e leggere, estremamente piacevoli al tatto. È anche molto pratico, ad esempio, per riporle in una borsa per il cambio. Senza contare che alcuni neonati le apprezzano così tanto che finiscono per diventare il loro peluche preferito!
Un piumone può benissimo essere utilizzato come tappetino da pavimento in casa. Per farlo, basta scegliere prodotti colorati con belle stampe. Il piumone si stende facilmente, ad esempio, in un box, in giardino o direttamente sul pavimento. Si può poi aggiungere un cuscino per sistemare correttamente il bambino e sostenerlo bene.
La cura di un piumone per neonati
Qualunque sia il piumino per neonati scelto dai genitori, questo ne passerà di tutti i colori. Biberon rovesciati, pipì a letto, macchie di ogni tipo: la coperta vivrà delle vere e proprie avventure!
Per prendersene cura quotidianamente, basta scuotere regolarmente il piumone e girarlo di tanto in tanto. Si può anche approfittare di una giornata ventosa per arieggiarlo all’aria aperta, senza però trascurare di lavarlo regolarmente.
Criteri di qualità da tenere in considerazione
Ci sono marchi e loghi che ispirano immediatamente fiducia quando si cerca un piumone per neonati. Se il modello scelto reca il marchio «CE», significa semplicemente che soddisfa pienamente (come requisito minimo) i requisiti europei in materia di sicurezza e salute. Se presenta anche il marchio «Oeko-Tex», ciò garantisce che sia stato realizzato senza l’uso di sostanze chimiche nocive. Il bambino potrà così dormire sonni tranquilli, e anche i genitori!
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