Acquistare mobili in legno naturale non è solo un gesto positivo per rispettare maggiormente la natura, ma è anche benefico per la salute. L’inquinamento indoor, causato in particolare dai trattamenti chimici a cui viene sottoposta la maggior parte dei mobili, è un tema preoccupante. Le principali autorità sanitarie si stanno interessando sempre più a questa problematica. Abbiamo scritto un articolo sull’inquinamento indoor, se desiderate saperne di più. Ogni mobile in legno richiede un'attenzione particolare per quanto riguarda la sua manutenzione, al fine di ottimizzarne la durata e preservarne l'aspetto estetico. È preferibile ricorrere a prodotti naturali, altrettanto efficaci di quelli sintetici, con il vantaggio non trascurabile di non inquinare l'ambiente interno. In questo articolo vi forniamo alcuni consigli per prendervi cura dei vostri mobili in legno e garantirne una durata ottimale.
Perché è importante proteggere il legno in modo naturale?
Il legno è un materiale nobile la cui principale qualità è quella di essere particolarmente resistente. Il legno è un materiale vivo e il suo processo di invecchiamento è piuttosto lento, a condizione che venga curato adeguatamente. È considerato ecologico, poiché la sua lavorazione richiede meno energia rispetto ai materiali tradizionali. Inoltre, la sua impronta di carbonio è bassa. Il legno è anche una risorsa rinnovabile. Il marchio PEFC – come per il legno massiccio che utilizziamo per i nostri mobili Kipli - ne garantisce la tracciabilità. Ciò significa che il legno utilizzato proviene da foreste gestite in modo sostenibile. Vengono piantati nuovi alberi per sostituire quelli abbattuti. In questo modo, la risorsa legnosa rimane inesauribile.
Il legno è quindi un investimento redditizio. È un materiale completamente naturale, a condizione che la sua lavorazione e la sua manutenzione vengano effettuate con prodotti sicuri. Non emette COV. Per preservarne l’aspetto naturale ed ecologico, si consiglia di trattarlo con prodotti dalle proprietà simili. In caso di graffi, urti o contatto con liquidi, esistono soluzioni rapide e accessibili per ovviare a questi piccoli incidenti quotidiani.
Quali prodotti naturali scegliere per ogni tipo di mobile?
Le regole di base
A seconda del tipo di legno, del pannello e delle finiture, la manutenzione di un mobile può variare (Vedi articoli sui tipi di finiture)
Ci sono tuttavia alcune operazioni fondamentali da seguire per iniziare nel modo giusto, a cominciare dalla rimozione della polvere dal mobile prima di procedere a una pulizia più approfondita. Per farlo, niente di più semplice: basta utilizzare un panno morbido o in microfibra e procedere alla rimozione della polvere partendo dall’alto per arrivare fino alla base del mobile. Attenzione ai prodotti utilizzati: evitare quelli troppo aggressivi o abrasivi. Qualsiasi prodotto utilizzato deve essere applicato sul panno morbido e non direttamente sul legno. Ciò consente di dosare meglio il prodotto ed evitare eventuali macchie.
Un ultimo accorgimento per la manutenzione del mobile consiste nel seguire la venatura del legno. Ciò significa non strofinare avanti e indietro, ma rispettare la direzione delle linee naturali del legno. Infine, è necessario verificare se il legno è stato verniciato o laccato, poiché ciò aggiunge uno strato supplementare alla superficie. La manutenzione può infatti differire, ad esempio, da quella dei legni cerati o oliati.
I prodotti naturali da preferire
Prima di utilizzare un prodotto, anche se naturale, consigliamo di provarlo su una parte non visibile del mobile per assicurarsi che il legno reagisca bene a tale prodotto. Normalmente, tutti i prodotti citati di seguito non presentano rischi per i vostri mobili in legno. È comunque prudente effettuare una prova prima dell’uso.
- Il sapone, l'aceto bianco, il tè in infusione
Tra i prodotti più semplici, naturali e facili da trovare: il sapone nero o il sapone di Marsiglia. Questi saponi sono adatti a tutti i tipi di legno e non danneggiano in alcun modo il materiale. Per utilizzare l’acqua saponata, niente di più semplice: basta inumidire un batuffolo di cotone con la miscela di acqua tiepida e sapone e passarlo delicatamente sulla macchia da rimuovere. Successivamente, è necessario risciacquare con un altro panno umido senza detersivo.
Un altro prodotto molto comune ed economico è l’aceto bianco. Per questo utilizzo, diluire l’equivalente di 3 cucchiaini di aceto bianco in circa 250 ml di acqua. È quindi sufficiente inumidire un panno con questa miscela (senza bagnarlo eccessivamente). Si consiglia quindi di passarlo delicatamente sul legno seguendo la venatura con movimenti circolari. Infine, anchel’infuso freddo di tè può essere utilizzato per pulire un mobile sporco. Far bollire ½ litro d’acqua, quindi aggiungere due bustine di tè nero classico e lasciarle in infusione per qualche minuto. Per la pulizia, vale lo stesso principio dei due metodi precedenti: inumidire un panno morbido con la miscela e applicarla gradualmente sul mobile seguendo la venatura del legno. Asciugare bene la soluzione con un panno asciutto.
⚠ È importante fare attenzione a non lasciare il legno a contatto con l'acqua per troppo tempo, per non danneggiarlo. Asciugare sempre i liquidi con un panno asciutto. I consigli sopra riportati non sono adatti ai mobili cerati, sui quali è necessario evitare di versare acqua.
- L'olio di lino: percompletare la manutenzione dei mobili in legno, è possibile applicare l'olio di lino sui mobili, ad eccezione di quelli verniciati, dipinti o in teak. L'olio di lino protegge il legno dall'umidità, dai funghi, dagli insetti e dai raggi UV. Conferisce al legno una finitura satinata. Tuttavia, può scurire i legni più chiari. È consigliabile non utilizzarlo troppo spesso se si desidera mantenere la tonalità chiara del mobile. L’olio va applicato con un pennello. Per renderlo più fluido, è possibile mescolarlo con l’essenza di trementina, un solvente naturale ricavato dalla resina di pino.
- Mobili in legno cerato:è necessario evitare l’uso dell’acqua per pulire un mobile cerato. Si consiglia di applicare prima dell’olio, sia per la manutenzione che per rimuovere una macchia. Le soluzioni a base d’acqua devono essere utilizzate solo come ultima risorsa, poiché rischiano di lasciare segni sul legno.Per rimuovere una macchia da un mobile cerato è possibile utilizzare ancheun panno di lana o un tappo di sughero. Si noti che, per qualsiasi mobile antico di valore, si consiglia di rivolgersi a un professionista prima di utilizzare qualsiasi prodotto, anche naturale. Allo stesso modo, in caso di dubbi su un mobile acquistato di recente, è possibile chiedere consiglio al marchio, che saprà fornirvi le indicazioni necessarie.