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Come è fatto un materasso Kipli: uno sguardo al processo di produzione

Come è fatto un materasso Kipli: uno sguardo al processo di produzione

Lo sapevi? Oggi, oltre il 90% dei materassi presenti sul mercato è realizzato con materiali sintetici. Si tratta in gran parte di materassi in schiuma di poliuretano (quelli più economici), materassi in memory foam (realizzati in poliuretano termosensibile), materassi a molle insacchettate e materassi in lattice sintetico. Meno del 10% dei materassi sono quindi materassi naturali, per lo più in lattice naturale, cotone e lana.

Prima ancora di considerare le caratteristiche intrinseche del materasso, dobbiamo porci una domanda: è giusto, al giorno d’oggi, utilizzare materie prime derivate dal petrolio, l’industria più inquinante al mondo? Certo, questi materassi hanno nomi accattivanti e prezzi molto vantaggiosi, ma spesso si tratta solo di specchietti per le allodole. C’è poca chiarezza riguardo alla loro composizione e i trattamenti chimici non ci offrono garanzie concrete per la salute.

La scelta del naturale di fronte all'onnipresenza del sintetico

Meno del 10% di materassi naturali è una percentuale piuttosto bassa. Noi facciamo parte di questa grande nicchia per ovvie ragioni ecologiche. Per realizzare un materasso ecologico vengono utilizzate principalmente due materie prime: la lana e il lattice 100% naturale.

La storia del materasso Kipli

Kipli è innanzitutto un'azienda a conduzione familiare. Tutto è iniziato con Mario, lo zio di Davide, cofondatore di Kipli. Alla fine degli anni '80, Mario lavorava alla Pirelli nella produzione di lattice sintetico. Nel 1998, Mario decise di lasciare l'azienda per fondare, nella zona di Milano, una propria fabbrica di materassi in lattice naturale.

Mario intuisce che il lattice naturale è il materiale del futuro: solido, resistente (dura 12-15 anni), traspirante e con l'impatto ambientale più positivo in termini di emissioni di CO2. Davide ha poi raccolto il testimone, unendo le forze con Antoine per creare il marchio Kipli, con l'obiettivo di rendere accessibile a tutti un prodotto sano e sostenibile.

Design confortevole, produzione italiana

Abbiamo voluto che il materasso Kipli fosse reversibile per soddisfare tutti i gusti, con due livelli di rigidità:

  • Lato morbido (5/10)

  • Lato rigido (7/10)

Non abbiamo fatto compromessi: abbiamo scelto uno spessore di 20 cm di lattice naturale. In Europa esistono solo tre stabilimenti che producono lattice naturale e noi abbiamo scelto quello italiano, che garantisce la massima qualità grazie a speciali sistemi di riscaldamento e a controlli rigorosi.

Perché proprio questa fodera e non un'altra?

Quasi l'80% delle fodere per materassi in commercio è realizzato in poliestere. Le fodere Kipli sono invece realizzate in cotone biologico non sbiancato. Abbiamo scelto la fodera tradizionale: robusta, resistente e cucita a mano. Garantisce resistenza e si integra perfettamente con l'anima del materasso.

Novità: stiamo lanciando la nostra nuova fodera in cotone biologico e Tencel, imbottita con lana della Patagonia. Sarà 100% naturale, resistente e naturalmente ignifuga, senza additivi chimici.

Servizi, garanzie e il giusto prezzo

Nessun compromesso sull'esperienza di acquisto: spedizione gratuita, consegna a domicilio, 10 anni di garanzia e 100 notti di prova.

Quanto costa un materasso Kipli?

I cofondatori hanno deciso di andare controcorrente: vendiamo solo online per ridurre i costi di distribuzione. Il margine netto su un materasso è del 7%. È così che siamo riusciti a offrire un materasso in lattice naturale al 100% a prezzi che sono circa la metà di quelli della grande distribuzione, a parità di qualità.

Per concludere...

Poiché dormire dovrebbe essere la cosa più naturale del mondo, tutto il team Kipli lavora con impegno per rendere la tua camera da letto più salubre attraverso una comunicazione trasparente.

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